Alba, entra in chiesa e grida “Allah akbar”

7 Gennaio 2019

Momenti di panico tra i fedeli durante la messa, ma il parroco lo zittisce e dice: «Lo conosco»

ALBA ADRIATICA. Momenti di paura, ieri pomeriggio, nella chiesa di Sant’Eufemia ad Alba Adriatica. Mentre si stava celebrando la messa delle 18.30, una persona – forse originario dell’Est, secondo quanto riferito da alcuni testimoni – si è avvicinato all’altare gridando “Allah akbar”. La maggior parte dei presenti ha temuto che si trattasse di un terrorista islamico, ma il sacerdote don Stefano gli ha detto di stare zitto e di sedersi. «A quel punto il tizio si è seduto», racconta un testimone, «e nel frattempo abbiamo notato che aveva accanto a sé una strana borsa. Dopo un po’ si è rialzato e ha parlato in italiano dicendo qualcosa su Dio. Molti si sono allontanati, altri se ne sono andati. Dall'ingresso avanzavano due uomini, forse poliziotti o carabinieri in borghese, verso le file iniziali per avvicinarsi al tizio che cominciava ad agitarsi e dopo un po’ lo hanno portato via. Uno degli uomini si è affrettato a portar via la sua giacca e la sua borsa. Alla fine della messa il sacerdote ci ha rassicurato dicendo che conosceva quel tizio e che però era stato meglio allontanarlo per evitare il panico tra i fedeli».
Concorde anche un altro testimone che descrive così la scena: «È stato scioccante. Entra questo tipo, forse dell'est, con uno zaino, all'apparenza non tanto lucido, va in fondo vicino l'altare si siede e inizia a dire Allah akbar. Mezza chiesa esce fuori e dopo una ventina di minuti arrivano delle persone che lo portano via». Il fatto che il sacerdote lo conoscesse fa supporre che la persona che ha gettato il panico nella chiesa parrocchiale di Alba Adriatica sia uno squilibrato del posto o residente in qualche paese vicino. Al momento non è dato ancora sapere se siano stai presi provvedimenti nei suoi confronti da parte delle forze dell’ordine. (red.te.)
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