Alba, fissato il valore delle aree edificabili

16 Marzo 2019

ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica ha finalmente fissato il valore delle aree edificabili per quantificare l’Imu e la Tasi: è finita l’anarchia sui tributi, a due anni dallo scontro legale...

ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica ha finalmente fissato il valore delle aree edificabili per quantificare l’Imu e la Tasi: è finita l’anarchia sui tributi, a due anni dallo scontro legale tra municipio e costruttori. La giunta Casciotti ha approvato la delibera di determinazione dei nuovi valori dei terreni dopo un lungo lavoro effettuato dall’ufficio urbanistica del Comune. L’ufficio è partito da uno studio tecnico analogo effettuato da una ditta umbra nel 2016 per conto dell’ex amministrazione Piccioni, che aveva suddiviso il territorio in fasce e assegnato dei valori alle aree edificabili. La mossa fu avversata dai proprietari dei terreni, soprattutto costruttori, che giudicavano eccessivi i valori determinati dallo studio. Da qui una diffida legale, che costrinse l’amministrazione a sospendere in autotutela la delibera di approvazione dei valori, rigettando di fatto il settore nell’anarchia. Il nuovo lavoro dell’ufficio urbanistica ha ridotto il valore complessivo delle aree edificabili e la forbice tra i valori più alti e quelli più bassi, accogliendo parte delle istanze dei proprietari.
L’approvazione della delibera fa parte di quel pacchetto di iniziative annunciate dall’assessore al bilancio Simone Pulcini per sistemare i conti dell’ente e permettere di rispettare i nuovi vincoli imposti dalla manovra finanziaria nazionale. Tra questi, anche la rateizzazione concessa al Ruzzo per rientrare del milione e 800mila euro di debiti nei confronti del Comune. Nella stessa riunione di giunta è stato approvato anche il bilancio di previsione 2019, che nei prossimi giorni sbarcherà in consiglio comunale e che prevede, a detta dello stesso Pulcini, pressione fiscale e servizi invariati rispetto all’anno scorso. Tra le voci in entrata del bilancio compare l’imposta di soggiorno, con 200mila euro che potranno essere investiti immediatamente per la promozione turistica, la nuova vernice per la pista ciclabile del lungomare e la sistemazione dei giochi della pineta di Villa Fiore. In entrata anche 400mila euro da mutuo e 100mila da finanziamento statale che serviranno per il nuovo piano asfalti. (l.t.)
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