Alba, i balneatori: «Dateci presto ampliamenti e ripascimento»

2 Febbraio 2021

C’è ancora incertezza sulle due pratiche attese e annunciate da Regione Abruzzo e Comune  Il comitato anti-erosione: «Al momento non possiamo firmare i contratti con gli hotel per l’estate»

ALBA ADRIATICA. La stagione estiva 2021 è ancora un’incognita per i balneatori della costa nord di Alba Adriatica, quelli colpiti dalle mareggiate e dal fenomeno dell’erosione costiera. «Non sappiamo quanti ombreggi avremo a disposizione durante la prossima estate e non siamo quindi in grado di firmare i contratti con gli hotel, i quali, di conseguenza, hanno problemi nella promozione turistica»: così lamenta Ivan Lazzarini, vicepresidente del Comitato anti-erosione, che chiede alla Regione e al Comune di sbloccare le pratiche in stallo.
Due sono i nodi principali che condizionano la programmazione della prossima stagione estiva albense lungo la costa nord cittadina, ma non solo. La prima è quella sul grande ripascimento da centomila metri cubi di sabbia del progetto della spiaggia di alimentazione per Alba nord, ossia quell’opera temporanea prevista per questa primavera, che dovrebbe frenare il problema dell’erosione per qualche anno in attesa della messa in sicurezza definitiva della costa vibratiana e giuliese: «Non abbiamo più notizie dalla Regione Abruzzo sul ripascimento che dovrebbe darci la possibilità di riprendere qualche ombreggio perso con l’erosione», dice Lazzarini, continuando: «Temiamo, inoltre, che non si faccia in tempo a completarlo entro il primo giugno. Sforare quella data, procedendo a lavori così impattanti nel pieno della stagione estiva, sarebbe drammatico». Il secondo nodo, legato al primo, è quello sul regolamento per l’ampliamento delle concessioni balneari colpite dall’erosione, annunciato dall’amministrazione Casciotti, ma non ancora portato alla luce. Dice Lazzarini al riguardo: «Sollecitiamo l’amministrazione a prende una decisione. Se non dovesse arrivare in tempo il ripascimento, gli ampliamenti sarebbero fondamentale per rispondere alla domanda di ombreggi della costa nord».
Il comitato anti-erosione, però, tocca anche la questione del nuovo piano spiaggia: «Nei giorni scorsi il gruppo di opposizione Città Viva ha chiesto, tra le cose, di dare immediatamente il via ai bandi per aggiudicare le nuove concessioni. Noi crediamo, e abbiamo chiesto al Comune, che prima di fare nuove speculazioni si debba dare priorità alle attività che hanno diritto ad avere ombreggi che pagano ma che non hanno a causa dell’erosione. Per questo abbiamo chiesto all’amministrazione di affidare temporaneamente quelle aree a chi è rimasto senza ombreggi». Poi un’altra stoccata alla Regione Abruzzo: «In tutta questa incertezza, ancora non abbiamo visto un euro di risarcimento per i tanti danni subiti dalle gravi mareggiate e per gli interventi di sistemazione che abbiamo dovuto affrontare».
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