Alba, i rifiuti abbandonati diventano un’emergenza

Il fenomeno dilaga e l’amministrazione prepara un’ordinanza che prevede sanzioni più dure. Per i controlli verrà chiesta la collaborazione dei cittadini
ALBA ADRIATICA. Ancora cumuli di rifiuti abbandonati tra gli impianti sportivi di via degli Oleandri. «I costi causati da questo fenomeno gravano sull’intera comunità: in quel punto si sono resi necessari tre interventi di rimozione in tre giorni», attacca l’amministrazione comunale del sindaco Antonietta Casciotti, che poi annuncia: «Stiamo predisponendo un nuovo progetto di educazione ambientale e una nuova ordinanza con l’inasprimento delle sanzioni, ma restano difficoltà oggettive per trovare il personale da destinare ai controlli. Il gruppo di studio sull’ambiente composto dai consiglieri di maggioranza sta valutando anche forme di collaborazione civica per sopperire al problema. È necessaria la collaborazione della cittadinanza».
È così che l’amministrazione tenta di affrontare uno dei primi scogli del proprio mandato, alzando l’asticella della lotta all’abbandono dei rifiuti e al mancato rispetto della differenziata. Solo pochi giorni fa, infatti, i dati diffusi dalla Poliservice sulla raccolta differenziata dell’estate 2018 hanno mostrato un preoccupante trend negativo rispetto al 2017, oscurando l’operazione mediatica e di controllo della raccolta porta a porta con i vigili urbani avviata dall’amministrazione subito dopo le elezioni di giugno. Nel frattempo sono continuate le segnalazioni di piccole discariche abusive in diverse zone del territorio, nonostante l’inaugurazione ad agosto del centro per il conferimento dei rifiuti della Poliservice proprio ad Alba Adriatica. L’ultima segnalazione riguarda l’area tra gli impianti sportivi di via degli Oleandri, dove l’amministrazione Piccioni, nel 2015, decise di allestire un’isola ecologica per l’estate, con bidoni e telecamere della videosorveglianza. L’isola ecologica, che rispondeva soprattutto alla necessità di offrire ai turisti un punto in cui differenziare i rifiuti nel momento della ripartenza dopo le vacanze, fu poi smantellata negli anni seguenti. A differenza dei bidoni, però, i cumuli dei rifiuti non sono mai scomparsi da via degli Oleandri, nonostante l’area sia quotidianamente interessata dal continuo via vai di sportivi tra gli impianti.
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