Alba, il Carnevale estivo aggiudicato alla Marastoni

L’annuncio del sindaco che auspica però una collaborazione con Albamici Piccioni: «Determinanti la presenza di ospiti famosi e il risparmio per l’ente»
ALBA ADRIATICA. I professionisti romagnoli dello spettacolo battono i volontari di Alba Adriatica. L’organizzazione del Carnevale estivo sfugge ufficialmente dalle mani dell’associazione Albamici per tornare a quelle del manager Claudio Marastoni.
A confermare le anticipazioni, il sindaco Tonia Piccioni che spiega, prima di auspicare una collaborazione futura tra i due “contendenti”: «Nella proposta della Marastoni Communication, oltre a un ridimensionamento dei costi a carico dell’ente, vi sono elementi tali da far ritenere che l’evento avrà una maggiore risonanza mediatica tale da implementare, soprattutto, la promozione turistica di Alba Adriatica, circostanza che riteniamo essere oggi prioritaria. Inoltre, abbiamo dovuto contemperare anche la qualità del prodotto offerto dalla Marastoni per quanto attiene alla revisione del percorso della sfilata, ai nominativi degli ospiti, nonché alle tematiche su cui sarà improntata la manifestazione, che fanno propendere per un affidamento del Carnevale 2016 alla predetta agenzia, il cui contributo, in ogni caso, verrà erogato previa verifica di tutti gli impegni che dovranno essere contrattualmente assunti dall’organizzatore». Del guadagno per la città con Marastoni se n’è parlato: dalla professionalità in campo organizzativo e promozionale, alla presenza dei volti noti Alba Parietti e Jo Squillo. Così come si è parlato delle polemiche, delle divisioni in maggioranza e di quanto accaduto nel 2007 con la vicenda dei biglietti a pagamento, per cui Marastoni perse l’organizzazione del suo terzo Carnevale estivo a favore di Albamici. Quello che oggi si scopre, invece, è che cosa la città perde oltre alla tradizione che l’associazione di Tonino Ferri, con il suo centinaio di iscritti, stava sviluppando con la produzione di collezioni artistiche di costumi e maschere. Ieri infatti sono uscite le indiscrezioni sulla proposta fatta da Albamici al Comune per l’edizione 2016 del Carnevale: sfilata a senso invertito da nord verso sud, concerto musicale di contorno, promozione nazionale e vip come ospiti anche se ancora senza un nome, mentre il contributo comunale sarebbe stato di 20mila euro come nel 2015, smentendo voci di un ribasso. Cinquemila euro in più di quanto chiesto da Marastoni. Albamici, però, avrebbe anche partecipato all’Air Show e ai festeggiamenti per i 60 anni dalla nascita della città, con la sfilata dei costumi riadattati degli ultimi Carnevali. Uno sarebbe stato donato al Comune per esporlo in ricordo dell’avvenimento.
Luca Tomassoni
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