Alba, il Comune cambia ancora regole e ruoli dei funzionari

27 Gennaio 2016

ALBA ADRIATICA. L’amministrazione comunale di Alba Adriatica cambia ancora regole e ruoli dei funzionari comunali: continua la ricerca della formula perfetta per un municipio più efficiente possibile,...

ALBA ADRIATICA. L’amministrazione comunale di Alba Adriatica cambia ancora regole e ruoli dei funzionari comunali: continua la ricerca della formula perfetta per un municipio più efficiente possibile, anche se in cronica carenza di personale. Nei giorni scorsi, infatti, ha deciso l’ennesimo cambiamento in pochi mesi, con una nuova riorganizzazione dei compiti tra i capisettore dell’ente e l’approvazione, da parte della giunta, di un nuovo regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi municipali, che sostituisce il vecchio testo giudicato “obsoleto”.

La novità arriva in un clima già da qualche anno arroventato sul tema dell’organizzazione del lavoro dei dipendenti del Comune. Al centro delle tensioni tra amministratori e dipendenti l’ormai famosa rivoluzione della pianta organica dell’ente, ufficializzata un anno fa e portata avanti con lo scopo di ridistribuire i compiti tra i capisettore e rendere di conseguenza più efficiente la macchina burocratica del Comune. Con nuove assunzioni previste ma che sono tardate ad arrivare e con uffici che sono andati in tilt all’improvvisa indisponibilità temporanea di un caposettore, però, il sindaco più volte ci ha dovuto rimettere le mani. L’ultima volta pochi giorni fa, quando un nuovo giro di ridistribuzione degli incarichi ha anticipato un’altra azione diretta, ossia la definizione di nuove regole per il funzionamento del municipio. Secondo il nuovo regolamento, più compiti sarebbero nelle mani del segretario comunale, che potrebbe ora rispondere con più rapidità in casi di urgenza, spostando il personale senza dover attendere la deliberazione della giunta comunale. Un ruolo più vicino a quello del direttore generale, figura prevista ma mai nominata, che ora il Comune sembra abbandonare per sempre per evitare un possibile innalzamento dei costi.

Nell’approvazione del nuovo regolamento, già operativo, si è anche adottato il codice di comportamento integrativo della giunta e aggiornato il piano delle performance dei dipendenti.

Luca Tomassoni

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