Alba, il Comune rispolvera il vecchio piano traffico

15 Marzo 2016

La giunta vuole incontrare il tecnico che lo ha redatto per l’ex amministrazione Il consigliere D’Ambrosio difende associazioni e residenti su viale della Vittoria

ALBA ADRIATICA. Da una parte difende le associazioni e striglia il Partito Democratico, dall'altra sembra mettere in agenda proprio il piano traffico tanto voluto dal segretario del Pd Gabriele Viviani: così l'amministrazione comunale di Alba rompe il silenzio sulla viabilità, dopo settimane di raccolte firme sull'inversione di marcia di viale della Vittoria e aspre polemiche tra associazioni, movimenti politici, residenti e commercianti del centro città.

Il sindaco Tonia Piccioni ed i suoi, infatti, starebbero predisponendo un incontro con il tecnico che nel 2012 ha redatto invano il piano traffico per l'amministrazione Giovannelli e l'allora assessore Viviani. Da valutare con gli esperti anche i possibili riflessi economici dello strumento sulle attività commerciali, visto che rivoluziona gran parte della viabilità del centro cittadino. Prima di tutto questo, però, l'amministrazione comunale intende rivendicare il suo ruolo nel dibattito, ricordando che l'approvazione del piano traffico è una sua «esclusiva» e che questo «rappresenta lo strumento necessario allo sviluppo ordinato della cittadina, per cui le eventuali osservazioni dovranno essere esaminate nelle sedi opportune, con i tecnici incaricati». Queste le parole del consigliere di maggioranza delegato all'associazionismo Francesco D'Ambrosio a nome del suo gruppo consiliare Alba Futura, ma chiaramente anche in rappresentanza dell'amministrazione Piccioni. Il copione sembra simile a quello della decisione sull'organizzazione del carnevale estivo, che ha visto l'amministrazione prima tenersi ai margini del dibattito, per intervenire successivamente proprio con D'Ambrosio per mostrare la propria posizione. Se in quel caso non ci fu una difesa dell'associazione Albamici attaccata fortemente nel dibattito, però, in questo caso D'Ambrosio si schiera con forza al fianco delle quattro associazioni (Comitato Centro Storico, Ariia dei ristoratori, l'associazione Spiaggia D'Argento e l'associazione Rotonda Nilo) protagoniste del duro botta e risposta con il Partito Democratico e con Ettore Ciabattoni, noto residente di viale della Vittoria che ha raccolto 250 firme a sostegno dell'inversione di marcia e del piano traffico. Scrive D'Ambrosio: «Non è accettabile il tentativo di mortificare e di strumentalizzare, per miseri interessi di partito, l'impegno delle associazioni civiche fermamente schierate nella volontà di risollevare il centro storico. Le associazioni continuano a rappresentare una fondamentale risorsa del territorio e un interlocutore molto importante».

Luca Tomassoni

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