Alba, il sindaco vieta ai cani l’accesso a parchi e piazze

5 Aprile 2019

Firmata l’ordinanza: troppi disagi e pericoli a causa di proprietari incivili Obbligatori sempre guinzaglio e paletta, previste multe fino a 500 euro  

ALBA ADRIATICA. Troppi disagi e pericoli a causa di padroni indisciplinati dei cani: arriva così la stretta del sindaco di Alba Adriatica, che ha vietato l’accesso agli animali in piazza IV Novembre, nel parco di Villa Flaiani, in quello dedicato ai Caduti di Nassirya e nell’anfiteatro di via Duca d’Aosta, ma anche in tutte le aree verdi e le aiuole, oltre alla Bambinopoli e alla pineta di Villa Fiore dove l’inibizione era già in vigore.
Non solo: l’ordinanza firmata nei giorni scorsi dal sindaco Antonietta Casciotti rende più stretti i paletti per la presenza dei cani anche in tutti gli altri luoghi pubblici del territorio comunale. L’atto, infatti, costringe i proprietari ad usare il guinzaglio e a portare con sé sia la museruola sia strumenti idonei a raccogliere gli escrementi degli animali, da mostrare in caso di richiesta delle autorità e da utilizzare per evitare che l’animale possa sporcare o provocare disagi e pericoli alle persone. In caso di mancato rispetto dell’ordinanza si applicano sanzioni almeno da 25 a 500 euro, ma sempre seguendo la normativa sovracomunale. L’ordinanza rappresenta anche una risposta alle tante segnalazioni e lamentele sui padroni dei cani che non rispettano le più ovvie norme di buon senso e civiltà. L’ordinanza viene infatti così motivata: «La circolazione di cani incustoditi in aree pubbliche comporta dei pericoli per la sicurezza pubblica; l’abbandono delle deiezioni solide animali sul suolo pubblico e in particolare sui marciapiedi destinati alla circolazione pedonale, sui prati e nelle aiuole dei giardini pubblici destinati alla ricreazione e allo svago, può comportare rischi per la salute della popolazione, già segnalati dalla letteratura scientifica, con particolare riferimento alle fasce più esposte, quali i bambini; tale comportamento dei proprietari dei cani è causa di disagio per i cittadini per l’evidente assenza del dovere civico di provvedere alla raccolta degli escrementi con mezzi adatti e al loro smaltimento tra i rifiuti; in molti casi i cani vengono lasciati in luoghi pubblici liberi e privi di custodia». Bisogna, ricordare, però, che in compenso l’amministrazione, insieme alla Pro loco Spiaggia d’Argento, sta predisponendo la realizzazione di uno sgambatoio per animali, in un’area di proprietà dell’ente tra le arterie stradali via Duca D’Aosta e via Trieste, più o meno equidistante dal centro città, da Villa Fiore e dal lungomare. Nelle prossime settimane, inoltre, l’amministrazione dovrà prendere una decisione sull’accesso dei cani in spiaggia, ossia se riproporre e confermare l’arenile dedicato agli animali a Villa Fiore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA