Alba, in 1.500 alla mostra della Pro Loco

27 Gennaio 2015

Successo per la rassegna fotografica dedicata a Fracassa, ma il sindaco non si presenta

ALBA ADRIATICA. Un po’ “esperimento” sociale, un po’ occasione per riunire la comunità di cittadini albensi, la mostra fotografica “Gente e tracce di Alba Adriatica” ha ottenuto l’affluenza dei grandi eventi: sono state oltre 1.500 le persone che hanno firmato sul registro delle presenze nel locale privato del lungomare nord che l’ha ospitata per una settimana.

A chiudere nello scorso weekend la mostra organizzata dalla Pro Loco albense, alcune classi scolastiche che dopo decenni si sono ritrovate per una foto ricordo. E’ il caso, ad esempio, della riunione dopo 55 anni della classe prima elementare del 1960 della scuola del centro città, di cui facevano parte diversi personaggi oggi di primo piano della vita politica e sociale, tra cui lo stesso Renato Pantoli, segretario della Pro Loco ed ideatore della pagina di Facebook che negli ultimi tre anni ha coinvolto migliaia di albensi e non solo nella ricerca di foto storiche che mostrassero volti, momenti di vita sociale, civile, religiosa, folcloristica e sportiva di Alba Adriatica, fin da quando era solo un frazione e si chiamava Tortoreto Stazione. Ad aprire la mostra, domenica 19 gennaio, invece, era stato l’evento dedicato all’ex sindaco Lino Fracassa considerato uno dei principali fautori del repentino sviluppo della città, che ha visto la partecipazione di centinaia di persone, tra ex amministratori e semplici cittadini, oltre a rappresentanze da tutta la Val Vibrata. «Una semplice idea è diventata una forza in grado di smuovere persone, anime e soprattutto emozioni in un paese sempre più apatico e grigio. E la mostra, inaspettatamente, è diventata piazza e luogo d’incontro», commentano dalla Pro Loco, che per ora volta le spalle a mesi di polemiche cittadine e aspri confronti soprattutto con l’amministrazione comunale del sindaco Tonia Piccioni. Nonostante la concessione al fotofinish del patrocinio del Comune alla mostra e nonostante la massiccia presenza di membri della maggioranza, comunque, all’evento il primo cittadino non si è presentato, segno che la freddezza tra le parti è rimasta. Parti che ora starebbero di nuovo trattando per chiudere pacificamente la vicenda del finanziamento comunale prima stanziato e poi congelato per il festival degli artisti di strada Luna Calante.

Luca Tomassoni

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