Alba incassa 172mila euro dai parcheggi a pagamento

A questa somma vanno aggiunte 105mila euro di sanzioni sulle strisce blu L’assessore Ciccarelli: «Un risultato che va oltre il gettito dello scorso anno»
ALBA ADRIATICA. Ammonta a 172mila euro il gettito derivante dal pagamento delle strisce blu. Anche nella stagione estiva 2021 sono stati istituiti parcheggi pubblici a pagamento sull’intero lato est del lungomare Marconi e nelle varie piazze, nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 10 settembre, che hanno determinato un più ordinato e razionale sfruttamento delle aree di sosta.
In linea con le previsioni di incasso iscritte a bilancio, dunque, è stato di 172mila euro l’ammontare degli introiti derivanti dal pagamento della tariffa (ticket ed abbonamenti) per l’utilizzo degli stalli di sosta. A questo gettito, va aggiunto quello derivante dalle sanzioni amministrative legate al mancato pagamento o esposizione del tagliando. Precisamente, sono stati elevati 2.661 preavvisi di accertamento da parte degli ausiliari del traffico per mancata esposizione del ticket nelle aree blu, per un ammontare sanzionatorio che ha di poco superato 105mila euro. Parte dei proventi sarà destinata alle esigenze delle polizia locale. «Se teniamo conto della ritardata partenza della sosta a pagamento e della sospensione dei parcheggi durante gli eventi estivi, possiamo dire di essere andati oltre il gettito dello scorso anno», commenta l’assessore alla polizia locale e vice sindaco del Comune di Alba Alessandra Ciccarelli, «inoltre a questo dato va aggiunta anche l’esenzione dal pagamento della sosta per i diversamente abili». Ciccarelli anticipa che la sosta blu sarà istituita anche il prossimo anno e bisognerà valutare l’eventuale modifica relativa alle esenzioni. Quello che però dovrà essere considerato è l’armonizzazione della sosta a pagamento con il nuovo piano urbano del traffico che i tecnici dovrebbero rimettere nelle mani dell’amministrazione comunale entro l’anno. Il nuovo Put che prende le mosse dallo studio avviato prima dell’insediamento dell’amministrazione guidata dal sindaco Antonietta Casciotti ridefinirà l’intero comparto viario, i parcheggi, le zone a velocità limitata. È ipotizzabile, fra le varie misure, l’introduzione della zona 30, cioè con un limite di velocità di 30 chilometri orari, nei punti particolarmente trafficati come il lungomare Marconi.
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