Alba, incontro giunta-operatori turistici

17 Aprile 2020

Lo ha convocato il sindaco Casciotti per trovare un punto d’incontro sulle tasse del 2020

ALBA ADRIATICA. Municipio di Alba Adriatica e settore turistico cittadino cercano una strategia comune per evitare una catastrofe economica e occupazionale. L’amministrazione del sindaco Antonietta Casciotti, infatti, ha deciso di convocare i rappresentanti delle categorie per trovare un punto di incontro, soprattutto sul tema della fiscalità, e per fare fronte unico nella gestione dell’emergenza coronavirus che mette a rischio la sopravvivenza delle strutture ricettive. La convocazione della riunione è la risposta alla lettera dei giorni scorsi, firmata dagli albergatori di Albatour, dagli operatori del consorzio Costa dei Parchi, dai balneatori di Oba e dai ristoratori di Aria, in cui si chiedeva al municipio l’azzeramento per il 2020 di tutte le imposte comunali e non solo: dalla tassa di soggiorno all’Imu, dalla Tari alla concessione demaniale. Nella prima bozza del bilancio approvata dalla giunta, invece, le imposte comunali sono solo rinviate di qualche mese, mentre la tassa di soggiorno viene confermata.
Pur senza rilasciare dichiarazioni ufficiali di risposta alla lettera, dal municipio si riconfermano le prese di posizione assunte nei giorni scorsi, espresse sia dal sindaco che dall’assessore al bilancio Simone Pulcini. La prima è un’apertura al dialogo verso il settore turistico: il bilancio, che è stato approvato in giunta per evitare la criticità della spesa in dodicesimi, può essere modificato, anche perché non è ancora sbarcato in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. La seconda è una chiusura sull’azzeramento delle imposte: non è possibile senza un intervento statale, per questioni economiche e tecniche. Nei giorni scorsi il municipio albense aveva sposato e rilanciato la richiesta dell’Anci al Governo di un sostegno per i Comuni per far fronte alle istanze del territorio e alle mancate entrate.
Luca Tomassoni
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