Alba, l’idea dei balneatori: tenere bloccati i prezzi

23 Marzo 2023

È l’orientamento degli operatori per l’estate nonostante l’aumento dei canoni Nei tratti erosi la programmazione è ferma, si attendono le mosse della Regione

ALBA ADRIATICA. Nonostante gli aumenti dei canoni concessori i balneatori albensi non aumenteranno, almeno nella maggioranza dei casi, il costo di affitto di ombrelloni e attrezzature da spiaggia. È questo l’indirizzo che gli operatori del settore vogliono darsi. Nonostante l’occupazione dell’arenile costerà di più, preferiscono mantenere i prezzi invariati anche per venire incontro alle esigenze di un turismo prettamente familiare. Le famiglie sono già provate da inflazione, crisi economica, caro bollette, lavoro che non c’è: e rendere più costose anche le vacanze viene ritenuto controproducente. Ciò che faranno gli alberghi è altra cosa, però per i titolari delle concessioni il mare deve continuare ad essere accessibile e alla portata di tutti.
Ad Alba, in realtà, gli operatori devono essere realisti e tener conto di situazioni particolari come l’erosione costiera che flagella la spiaggia nord. Questa al momento è anche “limitata” dalla radente di massi realizzata mesi fa, che potrebbe rimanere dove si trova ora o, questa l’ipotesi più verosimile, essere spostata in avanti liberando così spazio anche per l’ombreggio. C’è poi il rebus del ripascimento, ovvero di quanto arenile sarà messo a disposizione degli operatori per il posizionamento degli ombreggi. Infine, una volta risolta anche questa situazione, bisognerà capire se il Comune assegnerà, e dove, spazi per l’ampliamento delle attrezzature da mare a quelle strutture che hanno poca spiaggia adiacente. Dunque, solo quando dalla Regione Abruzzo arriveranno chiare indicazioni relativamente ai lavori da fare per affrontare la stagione balneare, sarà possibile programmare. Nel frattempo prevale la linea della cautela sui prezzi da tenere calmierati e per alcuni stabilimenti della riviera nord albense, gravemente danneggiati dalla mareggiata di novembre scorso, è corsa ai lavori per riportare le strutture alla piena fruibilità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA