Alba, la biblioteca ai privati ma la Cgil chiede chiarezza
ALBA ADRIATICA. La gestione della biblioteca di Alba Adriatica, da poco spostata in Villa Flajani, sarà affidata dal Comune a terzi e l’unico dipendente tornerà negli uffici amministrativi, come...
ALBA ADRIATICA. La gestione della biblioteca di Alba Adriatica, da poco spostata in Villa Flajani, sarà affidata dal Comune a terzi e l’unico dipendente tornerà negli uffici amministrativi, come deciso da una delibera dei primi di maggio. Ma qualcosa, nella vicenda, non piace alla Cgil, che scrive ai dipendenti comunali e all’amministrazione, ponendo diversi interrogativi. Chiede Amedeo Mercatilli, della Cgil Funzione Pubblica: « si intende esternalizzare il servizio biblioteca per recuperare risorse umane da destinare agli uffici amministrativi: è un’esigenza legittima? E’ stata accertata l’impossibilità di utilizzare risorse umane disponibili, sia all’interno che in altri settori? E’ stata fatta una ricognizione? Si intende inoltre aumentare l’orario di apertura senza oneri aggiuntivi: forse, come affermato in delibera, con la eventuale vendita del patrimonio librario? Come si può avere un’economia, senza aggravio dei costi, assicurando orari di apertura maggiori? Come è possibile l’affidamento della gestione a terzi senza che questo comporti maggiori oneri per i cittadini? A chi sarà affidata la responsabilità della struttura, servizio culturale museale espositivo, e con quali costi?».(l.t.)

