Alba, la cura del verde diventa un caso

3 Febbraio 2021

Partiti in subappalto i lavori di messa in sicurezza delle pinete. Città Viva: «Faremo accesso agli atti»

ALBA ADRIATICA. Sono partiti i lavori per la messa in sicurezza delle pinete di Alba Adriatica da 150mila euro. Il primo step, avviato ieri, prevede la potatura degli alberi di via La Pira, a cui seguirà il più corposo intervento sulle piante della pineta litoranea di Villa Fiore.
Mentre gli operai tagliavano i primi rami, però, l’ufficio ambiente e manutenzione del municipio pubblicava un atto che sta facendo discutere: l’autorizzazione al subappalto degli interventi di potatura, raccolta e trasporto in discarica da 48mila euro, sul totale dell’affidamento di 122mila euro per la messa in sicurezza delle pinete. Il subappalto è stato richiesto dalla ditta ascolana Service One, che ha vinto la gara con un ribasso d’asta del 46%, in favore della Tecno Service di Alba Adriatica. La Tecno Service è la stessa società che da lungo tempo lavora per il Comune, che più volte è finita al centro di polemiche e che di recente ha riconquistato la gestione biennale del cimitero nell’appalto da 110mila euro, ma anche vinto la gara per la manutenzione del verde pubblico e dell’apertura dei parchi cittadinidi per 17 mesi e da oltre 200mila euro.
Il subappalto non è passato inosservato. «Abbiamo attenzionato il settore manutentivo, faremo accesso agli atti anche per questa opera», dice il capogruppo di Città Viva Giuliano De Berardinis, che spiega, facendo riferimento al subappalto: «Vogliamo fare chiarezza, visto che, da quanto ci risulta, da alcuni anni ogni affidamento del manutentivo verrebbe aggiudicato sempre alla stessa ditta, oppure a realtà in qualche modo ad essa riconducibili».
L’ultimo accesso agli atti riguardante il manutentivo del Comune, in realtà, Città Viva lo ha fatto solo una settimana fa, sul caso del pino storico abbattuto lungo viale Mazzini.
Luca Tomassoni
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