Alba, la protesta sui social: «Troppi venditori abusivi»

ALBA ADRIATICA. La protesta dei turisti: «Passeggiare di sera sul lungomare di Alba Adriatica è impossibile: si rischiano risse perché è facile trovarsi a camminare la merce degli abusivi». Davvero...
ALBA ADRIATICA. La protesta dei turisti: «Passeggiare di sera sul lungomare di Alba Adriatica è impossibile: si rischiano risse perché è facile trovarsi a camminare la merce degli abusivi». Davvero troppi per essere tollerati, sembrano quest’anno i lenzuoli dei venditori ambulanti abusivi che riempiono la pista pedonale, lasciando poco spazio al fiume di turisti che ogni sera prende d’assalto il lungomare.
Così in tanti, tra villeggianti e residenti, si sono scatenati sui social network, lamentando soprattutto l’assenza di controlli. Si vede eccome, infatti, il minor numero di vigli urbani per le vie di Alba dovuto agli effetti di un decreto del governo che ha bloccato l’assunzione degli agenti estivi, che almeno avrebbero potuto fungere da deterrente con il loro solito pattugliamento. Da sola, quindi, la campagna di informazione e sensibilizzazione contro l’acquisto di merce contraffatta messa in campo da amministrazione comunale e commercianti con locandine e manifesti, non basta a fronteggiare il fenomeno dei venditori abusivi, che quest’anno sembra colpire l’opinione pubblica più per l’intralcio che provoca alla viabilità dei pedoni che per altro. In tanti hanno anche chiamato le forze dell’ordine per segnalare il problema, ma poco si può fare senza un pattugliamento costante: non appena gli agenti vanno via, infatti, i venditori sono pronti ia piazzare di nuovo il lenzuolo con la merce. (l.t.)
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