Alba, la scuola elementare forse chiuderà a fine aprile

15 Febbraio 2015

E’ necessario iniziare al più presto i lavori di adeguamento antisismico La decisione verrà presa il 19 febbraio da Comune, genitori e consiglio d’istituto

ALBA ADRIATICA. Lavori di adeguamento sismico con tutto il loro bagaglio di disagi per gli studenti, oppure priorità al normale proseguo dell'anno scolastico: il futuro prossimo della scuola elementare di Alba Adriatica sarà deciso il 19 febbraio con una conferenza di servizi in cui diranno la propria anche la minoranza politica ed i genitori. Ma la via sembra già segnata, soprattutto dopo che l'amministrazione comunale ha incassato l'ok con riserva della dirigenza dell’istituto comprensivo albense alla possibilità di chiudere anticipatamente la scuola di via Duca d’Aosta prima della fine naturale dell’anno scolastico, probabilmente tra fine aprile e maggio.

La motivazione della misura proposta dalla giunta del sindaco Tonia Piccioni, del resto, è facilmente condivisibile dalle parti in causa: i lavori di adeguamento strutturale dell’edificio devono partire necessariamente entro aprile, pena la perdita del finanziamento di oltre 500mila euro ottenuto dalla Regione. In bilico, resta comunque la decisione sull’apertura posticipata della scuola elementare all’avvio del prossimo anno scolastico.Ditta e tecnici incaricati, avrebbero confortato gli amministratori sul fatto che i lavori dovrebbero terminare a settembre, in tempo per seguire il calendario scolastico regionale. Ma i timori restano.

Disagi che invece porebbero essere limitati per quelle quattro classi della scuola media per metà chiusa da novembre 2013 per inagibilità dell’ala più vecchia, che ora sono ospitate nella scuola elementare dirimpetto: per loro si tornerà alla turnazione pomeridiana con le altre classi della media, seguendo lo schema già sperimentato con non pochi disagi e qualche polemica nella prima fase di gestione dell’emergenza venutasi a creare nel 2013. I lavori nella scuola elementare, ad ogni modo, inizialmente saranno quasi invisibili per gli studenti. Terminata poi la prima fase delle rilevazioni strutturali e preliminari e dell’allestimento del cantiere, le lezioni nel plesso non saranno più possibili, sia per motivi logistici che di rumore.

Tutto questo sempre che la conferenza di servizi, che si terrà il 19 nella sala polifunzionale di via Bafile alle ore 17, decida di approvare il piano del sindaco e della sua giunta, che hanno chiaramente espresso la volontà di dare priorità ai lavori per non perdere i fondi, necessari pee adeguare la struttura alla normativa vigente. A dire la loro il 19 saranno i rappresentanti dei genitori e il consiglio di istituto, ma anche i membri dell’opposizione in consiglio comunale, oltre alla dirigenza scolastica e alla giunta comunale. Ci si aspetta una posizione unitaria e condivisa da tutti.

Luca Tomassoni

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