Alba, la tassa di soggiorno non andrà in consiglio

11 Novembre 2016

Il regolamento è pronto ma resta fuori dagli argomenti della prossima seduta dopo le proteste degli operatori turistici e i dubbi sulla Finanziaria del governo

ALBA ADRIATICA. Ad Alba Adriatica, nel 2017 non ci sarà la tassa di soggiorno. Lo stop all'imposta, già anticipato, è ora praticamente ufficiale: il regolamento per la gabella per i turisti non compare infatti tra gli 11 punti all'ordine del giorno della riunione fiume del consiglio comunale convocata per martedì prossimo. Questo, nonostante il regolamento fosse stato già realizzato, in tempi record, dalla giunta del sindaco Tonia Piccioni, che voleva fortemente l'imposta per reinvestire sul territorio i 400mila euro di introiti annui stimati.

Il primo ostacolo, la giunta lo ha incontrato con il muro alzato dagli operatori turistici, che non volevano la tassa per il 2017, pur offrendo una apertura non univoca in tal senso per il futuro. Ma l'ostacolo principale, almeno secondo l'amministrazione stessa, è rappresentato dal governo Renzi e dalla sua legge Finanziaria non ancora approvata dal Parlamento, che potrebbe prevedere lo stop agli enti locali per l'istituzione di nuove imposte per il 2017.

Resta il fatto che altri comuni, come la vicina Giulianova, hanno deciso di approvare comunque il regolamento per l'istituzione della gabella, anche se in attesa del verdetto nazionale. Senza tassa di soggiorno, piatto forte della riunione del consiglio comunale sarà probabilmente l'approvazione del regolamento per le strutture comunali adibite a centri anziani, con cui si intende risolvere l'annosa questione della mancata regolarizzazione dell'affidamento delle casette di legno e in muratura distribuite per tutto il territorio cittadino e oggetto, nei giorni scorsi, del cambio di serratura e di forti polemiche sia degli utenti che del consigliere di opposizione Nicolino Colonnelli.

Si parlerà anche di accessibilità delle spiagge, di programmazione e progettazione e del regolamento sui circhi e sulla polizia mortuaria. Ma l'assise pubblica di martedì è considerata principalmente un test per la tenuta della maggioranza del sindaco, dopo una stagione turistica segnata da forti tensioni, soprattutto sul tema del calendario delle manifestazioni: tra i banchi dell'opposizione siederà infatti anche Roberta Di Addezio, protagonista dello strappo estivo con la maggioranza. Anche se il clima sembra essersi rasserenato all'interno della compagine della Piccioni, restano da verificare comunque gli effetti di un panorama politico in fibrillazione, già concentrato su creazione di liste e individuazione di candidati sindaco per le prossime elezioni del 2018.

Luca Tomassoni

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