Alba, le cappelle cimiteriali finiscono davanti al Tar

26 Maggio 2019

ALBA ADRIATICA. È scontro legale tra Comune e privati sulle modalità di concessione delle aree del cimitero di Alba Adriatica destinate alla costruzione delle cappelle familiari. Tutto è nato in...

ALBA ADRIATICA. È scontro legale tra Comune e privati sulle modalità di concessione delle aree del cimitero di Alba Adriatica destinate alla costruzione delle cappelle familiari. Tutto è nato in seguito a una decisione assunta dal consiglio comunale nei mesi scorsi: a causa, secondo l’amministrazione, di troppe richieste rispetto ai posti disponibili, nel dicembre scorso l’assise civica aveva infatti approvato delle modifiche al regolamento di polizia mortuaria introducendo alcuni criteri per scegliere a chi assegnare le aree, come l’età dei proponenti e gli anni di residenza nel territorio albense. Nelle settimane scorse, però, l’atto è stato impugnato da alcuni privati interessati, che si sono rivolti al Tar chiedendo l’annullamento della delibera approvata dal consiglio comunale. La prima battaglia è stata vinta dal Comune, che ha deciso di costituirsi in giudizio per difendersi: i giudici hanno infatti rigettato la richiesta di sospensiva dell’atto, che ne avrebbe sospeso temporaneamente l’efficacia. Le modifiche all’articolo sulla concessione delle aree cimiteriali, quindi, rimangono in vigore. Nel frattempo, però, il contenzioso legale andrà avanti, con l’esame nel merito del provvedimento, fino ad arrivare nei prossimi mesi ad una sentenza definitiva del Tar, chiamato a giudicare la legittimità della decisione assunta dal consiglio comunale. (l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.