Alba, muore in spiaggia Capuani l’ingegnere amico dell’ambiente

25 Luglio 2019

Teramano, aveva 71 anni: è stato stroncato da un infarto mentre faceva una passeggiata  Storico fondatore dell’associazione Colibrì e collaboratore di Rifiuti Zero, aveva insegnato all’Itis 

ALBA ADRIATICA. A ricordarlo per sempre resteranno il suo impegno a tutela e difesa dell’ambiente, la sua passione per l’insegnamento e il suo mettersi sempre a disposizione degli altri attraverso la partecipazione a varie associazioni. Almerindo Capuani, 71 anni, ingegnere elettronico di Teramo, per anni insegnante all’Itis, se n’è andato per sempre ieri mattina quando un infarto lo ha stroncato mentre passeggiava sulla spiaggia di Alba Adriatica, così come spesso faceva durante i mesi estivi. È successo intorno alle 7 e i soccorsi sono stati immediati con gli operatori del 118 arrivati in pochi istanti, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Capuani era molto conosciuto sia nel capoluogo sia a Giulianova dove è stato tra i fondatori dell’associazione culturale Colibrì da anni impegnata in missioni umanitari nei Paesi dell’Africa. E proprio in questo contesto Capuani aveva predisposto progetti di sviluppo ambientali eco compatibili in Senegal e non solo. Recentemente, inoltre, aveva lavorato ad un progetto per il Congo che nelle prossime settimane sarà presentato alla Conferenza Episcopale in programma a Roma. «Un persona sempre pronta ad aiutare gli altri», lo ricordano dall’associazione giuliese, «era sempre disponibile e si batteva per la tutela dell’ambiente». Un modo di porsi che gli veniva dall’impegno che per anni aveva messo nel mondo dello scoutismo a cui era rimasto molto legato.
A Teramo era stato impegnato nell’associazione Rifiuti Zero con cui aveva portato avanti diversi progetti a tutela dell’ambiente e in materia di sviluppo ecosostenibile. Dopo la laurea in ingegneria a Bologna aveva iniziato ad insegnare e per anni è stato uno dei docenti più amati dell’Itis, l’istituto professionale, insegnando sia a Teramo sia a Giulianova. «Era uno di quegli insegnanti che tutti noi una volta dovremmo incontrare nella nostra vita di studenti» racconta commosso un suo ex allievo. La sua preparazione e la sua esperienza le aveva messe anche al servizio della Cna rivestendo per anni la carica di presidente dei pensionati. E da ieri la camera ardente allestita all’obitorio dell’ospedale è diventata meta di un mesto pellegrinaggio di amici, conoscenti e parenti che si sono stretti al dolore della moglie Maria Antonietta, dei figli Gianluigi, Federico e Benedetta.
I funerali si svolgeranno oggi alle 15.30 nella chiesa della Madonna della Salute, a Villa Mosca.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.