Alba, musica troppo alta Il sindaco spegne Le Hawaii

9 Agosto 2018

Cinque giorni di stop per avere sforato i limiti nella serata del 27 luglio scorso Il locale ha annullato la manifestazione che aveva programmato per ieri sera

ALBA ADRIATICA. Cinque giorni di stop alla musica per lo stabilimento Le Hawaii di Alba Adriatica: la sanzione è arrivata per aver sforato i decibel consentiti nella serata del 27 luglio. L’ordinanza urgente di sospensione della diffusione musicale firmata ieri dal sindaco Antonietta Casciotti è la seconda del genere della stagione, ma la prima che colpisce direttamente uno dei locali principali della movida albense. Ad avviare la macchina dei controlli è stata una segnalazione, che ha avuto l’effetto di spingere l’Arta a programmare un rilevamento fonometrico per il 27 luglio, con prove nell’arco temporale dalle 22.30 alle 23.30. L’esito: almeno 3 decibel oltre al limite consentito dal piano di zonizzazione acustica e dall’ordinanza sulla movida estiva, secondo la relazione tecnica inviata dall’agenzia regionale al municipio. Di qui l’ordinanza che impone «di non utilizzare e disattivare gli impianti elettroacustici e di diffusione sonora presenti per cinque giorni consecutivi». In caso di mancato rispetto dell’ordinanza, il locale rischia una sanzione da mille a oltre diecimila euro, ma anche denuncia e ritiro della licenza. La proprietà del locale ha fatto sapere immediatamente che rispetterà l’ordinanza, dando notizia tramite social ai propri clienti dell’annullamento della serata prevista per ieri sera: «Questa notte la serata in programma “American pie” non ci sarà a causa di un’ordinanza comunale. Il locale interromperà la programmazione musicale fino a domenica 12 agosto». Per Alba Adriatica, l’ordinanza del sindaco è un fatto storico, dopo gli anni di polemiche e tensioni fortissime tra residenti, turisti, comitati anti-movida molesta, Comune e gestori dei locali, che hanno investito il mandato dell’amministrazione Piccioni. L’atto, inoltre, arriva a pochi mesi da una sanzione economica della polizia locale e dall’avvio di un contenzioso legale che porterà in tribunale il titolare di un altro stabilimento della movida albense e gli abitanti di una palazzina di fronte. Mentre a poche decine di metri dal confine comunale, da anni si consuma la guerra legale e senza esclusione di colpi tra il municipio di Tortoreto ed il Manakara.
©RIPRODUZIONE RISERVATA