Alba, niente Frecce Tricolori L’Aeronautica declina l’invito

Dopo la tragedia dell’anno scorso il Comune voleva riproporre l’esibizione tra gli eventi estivi Non è escluso che l’Air show si farà lo stesso ma senza la Pattuglia acrobatica nazionale
ALBA ADRIATICA. Dopo la brusca interruzione dell’air show 2015 a causa del tragico incidente aereo in cui perse la vita il pilota di un gruppo acrobatico privato, le Frecce Tricolori non torneranno ad Alba Adriatica, almeno per quest’anno. Nel calendario delle esibizioni 2016 della Pattuglia Acrobatica Nazionale presentato nello scorso fine settimana la città albense non compare tra le 29 località scelte. Questo, nonostante l’amministrazione del sindaco Tonia Piccioni avesse provato a convincere l’Aeronautica Militare avviando l’iter burocratico per l’organizzazione dell’air show (quest’anno dedicato ai 60 anni dalla nascita di Alba) già nel novembre scorso, prima stringendo un accordo con l'Aeroclub Aquila del Fermano, poi inviando la richiesta vera e propria per l’esibizione delle Frecce Tricolori.
Fino a pochi giorni fa l’amministrazione mostrava ancora un certo ottimismo, ribadito anche nelle ultime riunioni di maggioranza. Si parlava perfino della data possibile per l’esibizione: fine maggio, come l’anno scorso. Ora la doccia fredda, che costringerà Alba Adriatica a rinunciare ad un mega evento che nel 2015 attirò circa 150mila spettatori. Non si conoscono le reali motivazioni del diniego da parte dell’Aeronautica, ma qualcuna è possibile ipotizzarla. Innanzitutto sembra davvero cosa rara che le Frecce Tricolori tornino ad esibirsi per due anni di seguito nella stessa località, a parte in caso di eventi istituzionali nazionali, visto che le richieste che giungono all’Aeronautica sono centinaia ogni anno. In città, però, a molti è sembrato inopportuno riproporre l’air show dopo il tragico incidente in cui ha perso la vita il pilota senese Marco Ricci, in seguito a uno scontro in volo con l’aereo di Luigi Wilmo Franceschetti, suo compagno di squadra nel team acrobatico “Quei bravi ragazzi” che partecipava all’evento tra le file dei piloti civili. La loro esibizione doveva precedere quella delle Frecce, ma a causa della tragedia il volo della pattuglia acrobatica militare venne ovviamente annullato e l’intera manifestazione venne interrotta. Non sappiamo però se anche l’Aeronautica abbia espresso le stesse perplessità sulla riorganizzazione dell’evento nel 2016 dopo l’incidente dell’anno scorso. Dal municipio, comunque, trapela la volontà di voler riprovare in futuro a convincere le Frecce Tricolori a tornare ad Alba Adriatica. Nei prossimi giorni, invece, si capirà se l’amministrazione comunale riuscirà ad organizzare l’Air Show anche senza la presenza della Pattuglia Acrobatica Nazionale. Ipotesi, questa, che sembra tuttora al vaglio degli amministratori che vogliono comunque proporre un evento di richiamo per i turisti e i residenti.
Luca Tomassoni
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