Alba, niente manifesti per gli eventi estivi
In città campeggiano però quelli dell’anno scorso. Errori nelle locandine della mostra di Di Monte
ALBA ADRIATICA. Per le vie di Alba Adriatica un calendario degli eventi estivi affisso e aggiornato c’è, ma è quello di Grottammare. I grandi pannelli informativi installati l’anno scorso sul lungomare Marconi dall’amministrazione albense, invece, riportano ancora l’elenco delle manifestazioni della stagione 2014. Ma l’estate 2015 è già entrata nel vivo, i turisti sulla riviera sono già tantissimi e in cerca di svago.
Questo a Grottammare, cittadina delle Marche, lo hanno capito, tanto da aver preparato un manifesto con gli eventi di giugno e luglio già dettagliato e distribuito per tempo anche in molte località balneari delle due regioni. Tra queste anche Alba. Così qui si è creato il paradosso che è quasi un danno di immagine: un turista ad Alba può scoprire facilmente cosa offrono altre località di mare distanti anche decine di chilometri, ma non quella in cui soggiorna, a meno di non volersi recare al centro informativo della Rotonda Nilo negli orari di apertura o raccogliere notizie qua e là. Quello che infatti il turista può trovare in giro per Alba sono le locandine di alcuni singole manifestazioni. Ed ecco un’altra brutta figura: dopo gli errori grammaticali delle locandine che pubblicizzavano l’Air Show di fine maggio, ora la città ci ricasca per un evento culturale come la mostra dell’artista Duccio Di Monte, cominciata ieri con un concerto ed organizzata dalla Pro loco Spiaggia d’Argento (Pro loco 2) con il patrocinio del Comune stesso, che ha messo a disposizione il proprio logo. Sul manifesto, per ben due volte la parola “fenomenologia” diventa “fenomelogia”, mentre il tenore José Carreras diventa “Carrera” ed il compositore Gaetano Donizetti diventa “Donizzetti”. Poi ci sarebbero anche la parola “sculpture” e “peinture” nella stessa frase, ma magari siamo davanti ad un inglesismo e a un francesismo artistici.
Luca Tomassoni
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