Alba, nuova sabbia sulla costa nord contro l’erosione

8 Marzo 2015

Il Comune avvia la procedura per la zona vicino al Vibrata ma prima dovrà ripulire l’arenile dai rifiuti spiaggiati

ALBA ADRIATICA. Ora si cerca di riportare la spiaggia nella costa nord di Alba Adriatica, con il ripascimento che è «in procinto di iniziare». Dopo le forti mareggiate dei giorni scorsi, che hanno mangiato altri metri di arenile e depositato sulla costa di nuovo una distesa di detriti legnosi portati dal torrente Vibrata, finalmente una buona notizia per una zona da anni martoriata dall’erosione costiera.

Erosione, che almeno per la prossima estate sarà in qualche modo tamponata dalla nuova sabbia che sarà introdotta nel tratto di costa più vicino al Vibrata, in attesa dell’ampia relazione tecnica che il Comune ha chiesto per capire cause (comprese eventuali connessioni con l’introduzione delle scogliere a Martinsicuro) e soluzioni dell’evidente avanzare del mare che in pochi anni ha dimezzato la spiaggia albense in quel punto, con gravi disagi e danni economici per gli operatori turistici. In realtà della nuova opera di ripascimento se ne parla pubblicamente da mesi, almeno dal settembre scorso, quando si è completato l’iter per l’opera che costerà al Comune poco più di 100 mila euro. In questi mesi i lavori sono stati “congelati” per non vederli vanificare con le mareggiate dell’inverno e dell’autunno, che poi puntualmente sono arrivate. Ma con la stagione turistica alle porte, l’iter è stato riattivato con la decisione di affidare la direzione dei lavori ad un nuovo funzionario comunale, dopo le dimissioni di fine 2013 del responsabile comunale ai lavori pubblici. Al ripascimento già programmato dal Comune, ad ogni modo, potrebbe aggiungersi anche quello più vasto e oneroso (circa un milione di euro) promesso a novembre dalla Regione agli amministratori e agli operatori di Alba Adriatica e Martinsicuro, con lo scopo di prendere tempo per studiare soluzioni strutturali all’inesorabile scomparsa dell’arenile che accomuna le cittadine sulle due sponde della foce del Vibrata. Per gli operatori, intanto, un primo respiro di sollievo, con la possibilità di tenere aperti più ombrelloni nella stagione 2015. Prima di aggiungere la sabbia, però, il Comune di Alba dovrà farsi carico dell’onerosa pulizia dell’arenile dallo spiaggiato.

Luca Tomassoni

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