Alba, nuovo divieto di balneazione

11 Agosto 2016

Scatta da oggi nel tratto a ridosso della foce del Vibrata: troppi batteri fecali

ALBA ADRIATICA. Ad Alba Adriatica torna ad aleggiare l'incubo dell'inquinamento proveniente dal torrente Vibrata e dei divieti di balneazione sul tratto nord della costa. Ma questa volta nel clou della stagione turistica, a pochi giorni da Ferragosto. Lo conferma il sindaco Tonia Piccioni, che nel pomeriggio di ieri ha ricevuto dall'Arta la notizia di valori di batteri superiori al limite massimo consentito per la balneazione, secondo il prelievo effettuato ad inizio settimana. «Ho dato mandato agli uffici di pubblicare domani (oggi per chi legge, ndc) l'ordinanza temporanea di divieto di balneazione, che riguarda il primo tratto di costa a sud della foce del Vibrata. Stiamo aspettando l'esito di nuovi prelievi da parte dell'Arta per avere conferma del problema. Secondo il risultato della prima analisi sarebbe fuori norma, ma di poco, solo il valore degli escherichia coli, mentre quello degli enterococchi sarebbe sotto il limite. La causa, probabilmente, è ancora una volta da ritrovarsi nelle conseguenze del maltempo», dice il primo cittadino.

Una nuova tegola sul turismo albense, quindi, che rompe una tregua con il mare che dura dal giugno dell'anno scorso, ultimo caso di inquinamento da batteri fecali ad Alba Adriatica. Segno, questo, che l'impegno profuso negli ultimi anni da istituzioni e associazioni turistiche nella lotta a tutte le concause dell'inquinamento ha sì portato grandi risultati, limitandone notevolmente i casi, ma non ha risolto completamente il problema. Casi di inquinamento, solitamente legati alle piogge, sembrano infatti riproporsi almeno una volta l'anno, intrappolando il mare della zona nord albense nella classe di qualità "scarsa" e riducendo le chance per Alba di riottenere la Bandiera Blu.(l.t.)

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