Alba, più soldi dalle strisce blu L’incasso arriva a 200mila euro

3 Ottobre 2017

ALBA ADRIATICA. Nel 2017 sono arrivati ventimila euro in più dalle strisce blu: i numeri forniti dal Comune di Alba Adriatica smentiscono le prime impressioni, che davano gli incassi dai parcheggi a...

ALBA ADRIATICA. Nel 2017 sono arrivati ventimila euro in più dalle strisce blu: i numeri forniti dal Comune di Alba Adriatica smentiscono le prime impressioni, che davano gli incassi dai parcheggi a pagamento in calo. Il dato numerico della stagione appena terminata, infatti, si è assestato intorno ai 200mila euro totali, il 12% in più rispetto al 2016, quando gli incassi furono di 180mila euro. Nella crescita degli introiti pesa in parte anche la settimana in più di strisce blu attive nel mese di settembre, ma il dato positivo sembra più un segno della crescita del turismo in questa stagione: più turisti, più auto parcheggiate. In qualche modo, però, potrebbe aver pesato anche il caos generatosi a Villa Fiore con la chiusura di alcune aree di sosta private, che hanno mandato in tilt la zona durante il clou della stagione 2017.
Agli incassi dei parcheggi a pagamento, ad ogni modo, dovranno essere aggiunti quelli delle multe, che sembrano in crescita rispetto alle duemila contravvenzioni dell’anno scorso, che generarono 50mila euro di entrate per l’ente. Ai 200mila, poi, dovrà essere tolta la spesa impegnata per la convenzione con la ditta privata che ha gestito il servizio con i suoi parchimetri: poco più 30mila euro sarebbe la quota da sottrarre. A conti fatti, il Comune di Alba Adriatica si ritroverà un bel gruzzoletto di oltre 200mila euro da reinvestire. L’ipotesi più accreditata è che si torni a spendere nella manutenzione, soprattutto dell’asfalto cittadino. Il piano asfalti da 400mila euro che ha anticipato l’estate, infatti, è stato sicuramente necessario per sistemare alcune gravi situazioni, ma tanto sembra ancora da fare per ottenere la migliore sicurezza di pedoni, ciclisti ed automobilisti, ma anche per limitare il numero di contenziosi legali dovuti proprio a casi di incidenti sulle strade cittadine. Poi c’è la questione Bandiera Blu: l’ottima stagione senza divieti di balneazione (non accadeva dal 2011) è stata raggiunta anche grazie a costosi investimenti comunali per ottenere una impeccabile qualità del mare, a partire dai controlli sui sistemi idraulici cittadini, fino ai continui trattamenti bioenzimatici utili a stimolare l’autodepurazione della foce del fiume Vibrata. Dalle strisce blu, insomma, arriva una boccata di ossigeno per il bilancio comunale della città di Alba Adriatica, continuamente intaccato da capitoli di spesa necessari.
Luca Tomassoni
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