Alba presenta un bilancio da 48 milioni

1 Aprile 2022

È la somma degli investimenti in programma. E il municipio si appresta ad assumere venti persone

ALBA ADRIATICA. Il sindaco Antonietta Casciotti non ha dubbi nel definire il bilancio di previsione approvato «uno dei più importanti non tanto per il valore complessivo pari a 48 milioni, ma soprattutto perché trova sostanza nella responsabilità concreta che hanno avuto i vari assessorati, che hanno contribuito alla costruzione organica di questo strumento programmatico che progetta il presente e programma un futuro prossimo di sviluppo della città specie attraverso le opere pubbliche».
Lo strumento contabile e finanziario, illustrato nelle sue linee generali dalla giunta comunale, muove lungo alcune direttrici fondamentali: il consolidamento e il potenziamento delle politiche sociali, il forte incremento negli investimenti strategici con opere pubbliche di riqualificazione urbana e sviluppo turistico e commerciale, la sostenibilità ambientale, la maggior percezione della sicurezza e la riorganizzazione della struttura amministrativa. Il Comune di Alba Adriatica torna ad assumere personale. Tra l’anno appena iniziato e il prossimo, l’incremento sarà del 60 per cento con venti assunzioni che riguarderanno tutti i settori, in primis l’area tecnica che dovrà correre per le grandi opere pubbliche (piano demaniale, Put, biciplan, Pnrr) tanto che è stato stanziato un fondo di mezzo milione di euro per incarichi tecnici e progettazione. Assunzioni anche nell’area finanziaria per accertamenti e recupero dell’elusione tributaria (ora affidati a società esterne), il che permetterà all’ente locale di avere una banca dati propria. Il bilancio non ha previsto aumenti della pressione fiscale e contiene economie legate alla rinegoziazione dei mutui, che ha mantenuto il livello indebitamento. «Significa che lasceremo ai futuri amministratori la possibilità di fare ulteriori investimenti», dice il sindaco Casciotti.
Grazie al recupero di due milioni di euro del fondo di solidarietà nazionale cui va aggiunto un ulteriore milione vengono finanziati opere e interventi. «Abbiamo l’ambizione di investire 48 milioni di euro sino all’ultimo centesimo allo scopo di innovare e rinnovare il volto della nostra città», dice l’assessore al bilancio Simone Pulcini, «48 milioni (contro i 27 del 2021) di impegni concreti che cambieranno la realtà di Alba Adriatica per troppo tempo abbandonata a se stessa e che ora, finalmente, si avvia in modo tangibile verso la riconquista del suo storico splendore. Ciò che abbiamo fatto, che doveva essere fatto da tempo e che nessuno aveva però realizzato, è una forte razionalizzazione della spesa pubblica, che ci ha permesso di liberare risorse di parte corrente e abbassare il valore dell’indebitamento. Da qui si è iniziato ad investire», conclude Pulcini.
Alex De Palo
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