Alba, priorità al Prg: a finanziarlo sarà l’aumento dell’Imu

17 Dicembre 2023

La giunta programma un piano regolatore del tutto nuovo Il vice sindaco Pulcini: «La città dev’essere ripensata» 

ALBA ADRIATICA. «Se il primo mandato amministrativo è stato centrato soprattutto sul recupero e la valorizzazione del patrimonio esistente, i prossimi cinque anni avranno quale direttrice prioritaria quella dello sviluppo del futuro della nostra città nel quadro del riordino e della sostenibilità». Muove da questo presupposto il bilancio di previsione 2024-26 appena varato dalla giunta comunale di Alba Adriatica guidata dal sindaco Antonietta Casciotti. A parlare è il vice sindaco con delega al bilancio, Simone Pulcini, che punta l’attenzione sul nuovo piano regolatore generale, a cui dedicherà risorse di bilancio partendo dall’Imu che l’ente introiterà nel corso del quinquennio e che è stato ritoccato al rialzo.
«La città», dice Pulcini, «ha necessità di essere ripensata e ricollocata adeguatamente all’interno dell’ambito territoriale sia sotto l’aspetto urbanistico che turistico e commerciale. Dopo circa mezzo secolo è giunto il momento di dar vita a una riflessione nuova e complessiva sulle prospettive della nostra località, capace di tutelarne la dimensione ambientale e favorirne la crescita economica e sociale. Questo percorso di riprogrammazione globale della città di Alba Adriatica, che guarda al prossimi cinquant’anni e che ha l’ambizione di lasciare in eredità alle generazioni future una realtà meglio organizzata, attraente e in grado di vincere le sfide del nostro tempo, sarà finanziato attraverso il bilancio comunale e, in particolare, mediante i valori del gettito Imu che a tal fine, e solo a tal fine, subirà un leggero incremento della base imponibile, restando ad ogni modo ben al di sotto», conclude Pulcini, «dei livelli generalmente applicati dalle realtà municipali limitrofe».
L’amministrazione Casciotti bis, insomma, guarda alla pianificazione urbanistica come punto di partenza del mandato cominciato alcuni mesi fa, orientando gli sforzi proprio sull’assetto del territorio, non più regolato adeguatamente dallo strumento urbanistico esistente. Alba Adriatica ha vocazione turistica, residenziale e commerciale ed è lungo questa direttrice che l’amministrazione vuole muoversi per dare vita a un Prg che terrà conto anche dei cambiamenti in atto. Il rilancio della cittadina albense, insomma, per la giunta non può passare solo attraverso varianti e modifiche alle norme tecniche di attuazione o a modifiche regolamentari. Ambiente, sostenibilità, tutela e cura del territorio e del patrimonio esistente vanno salvaguardati per cui l’attenzione della seconda era Casciotti sarà rivolta al settore urbanistico che, appunto sarà finanziato sia attraverso risorse comunali specifiche che attraverso il gettito Imu.
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