Alba, pronta la coalizione per il Casciotti bis

1 Novembre 2022

Il centrosinistra in campo per sostenere la ricandidatura del sindaco che a breve scioglierà la riserva

ALBA ADRIATICA. Manca solo l’ufficialità, poi il gruppo che per cinque anni ha lavorato con il sindaco Antonietta Casciotti sarà pronto a sostenerla qualora sciogliesse la riserva sulla ricandidatura. anch’essa attesa a stretto giro. #UniAmoAlba è pronta a scendere di nuovo in campagna elettorale. È nelle intenzioni del gruppo politico c’è di sbarrare il passo a Siamo Alba, il raggruppamento civico che presto diventerà anche coalizione in contrapposizione alla maggioranza uscente. Siamo Alba dovrebbe incassare, secondo indiscrezioni, anche il placet del centrodestra per formare un grande contenitore, in antitesi al centrosinistra della Casciotti, da cui tirar fuori il candidato sindaco. «Sentiamo il dovere di rappresentare ai nostri cittadini, in termini di realtà e completezza, il grande valore del lavoro svolto in questi anni e l’impatto positivo sul presente e sul futuro della nostra città confermando, ancora una volta, il nostro impegno per il costante sviluppo di Alba Adriatica». Il vice sindaco Simone Pulcini esprime con queste parole, nella parte finale di una lunga missiva di critica e condanna verso gli oppositori, la descrizione dei prossimi obiettivi dell’alleanza. Il gruppo di Casciotti c’è, insomma, e aspetta solo l’annuncio del sindaco per fare quadrato intorno alla sua ricandidatura. Per lei sarebbe la quarta campagna elettorale per il ruolo di primo cittadino.
«Mancano circa nove mesi al prossimo appuntamento elettorale e già da tempo attacchi scomposti e strumentali si consumano nel mare magnum della politica locale ad opera del costituendo gruppo di alternativa sorto sotto l'egida di Siamo Alba, il quale è pronto a un’accozzaglia da manuale Cencelli pur di destituire il sindaco pro tempore e porsi al governo della città», scrive Pulcini che ricorda il silenzio del gruppo civico rispetto a temi fondamentali come l’erosione. «I nodi, probabilmente, verranno al pettine più avanti nonostante gli attuali, e poco credibili, tentativi di imbellettare il marketing aziendale con i richiami alla partecipazione e alla trasparenza amministrativa. Pronti a fare carte false pur di affondare un sindaco che ha lavorato e rappresentato la comunità». (a.d.p.)