Alba, resta la tassa di soggiorno

12 Aprile 2020

La giunta approva un bilancio di emergenza: prorogate tutte le scadenze

ALBA ADRIATICA. Proroga per le imposte comunali e diluizione in sei rate per quella sui rifiuti, ma la tassa di soggiorno viene confermata: queste le misure per l’emergenza coronavirus contenute nel bilancio 2020 del Comune di Alba Adriatica, approvato nelle ultime ore dalla giunta del sindaco Antonietta Casciotti e pronto a sbarcare in consiglio comunale per l’ok definitivo.
L’atto non è stato ancora reso pubblico, ma l’assessore al bilancio Simone Pulcini ne ha annunciato alcuni aspetti, non nascondendo le difficoltà incontrate nella redazione della manovra economica: «Le coordinate su cui si fonda la nuova programmazione, che mai come oggi vede il campo minato da molteplici punti interrogativi, sono rintracciabili nella necessità di assicurare il massimo grado di operatività all’ente, anche e soprattutto nella gestione dell’emergenza sanitaria, sociale ed economica; nella volontà di garantire il più ampio respiro possibile ai cittadini e alle categorie produttive in materia contributiva; nell’ambizione di riservare auspicabili margini di investimento in servizi, infrastrutture ed opere pubbliche per evitare lo stallo completo dello sviluppo cittadino». Poi nel dettaglio delle misure fiscali: «La scadenza di Tosap e Icp, già prorogata al 30 giugno, sarà nuovamente rinviata al 31 agosto; per la Tari sarà data la possibilità di pagare in modo diluito fino a un massimo di sei rate con scadenze al 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre e 31 dicembre; per Imu e Tasi la proroga a novembre è stata già annunciata dal Governo in attesa del relativo decreto».
Aggiunge Pulcini: «La scelta è stata quella di confermare l’imposta di soggiorno per l’anno 2020 come convenuto con le altre municipalità della costa». Rifiutata, quindi, la proposta di una parte dell’opposizione rinviare l’imposta per i turisti. L’assessore al bilancio, però, spiega che le decisioni sono state comunque prese in maniera condivisa: «Nella piena consapevolezza che momenti straordinari di difficoltà richiedano prove straordinarie di responsabilità, abbiamo aperto al confronto con le minoranze prima di approvare il bilancio in giunta, analizzando presupposti e prospettive, sviscerando criticità e punti di forza, concertando insieme a tutti i gruppi rappresentati i criteri e le azioni, di carattere economico e non, utili al governo dell’emergenza sociale che stiamo attraversando. Massima condivisione anche in merito alle opere pubbliche, nei limiti della capacità di investimento che l’ente riuscirà ad esercitare».
Luca Tomassoni
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