Alba, ricorso del Gattopardo contro la sospensione inflitta dal questore per rissa

ALBA ADRIATICA. Il Gattopardo impugna il decreto di sospensione inflitto dal questore. Il provvedimento dalla durata di una settimana è in realtà già scaduto lunedì e la storica discoteca di Alba...
ALBA ADRIATICA. Il Gattopardo impugna il decreto di sospensione inflitto dal questore. Il provvedimento dalla durata di una settimana è in realtà già scaduto lunedì e la storica discoteca di Alba Adriatica avrebbe già potuto riaprire i battenti a pieno regime. La direzione, però, ha deciso di far ripartire il prossimo 21 ottobre la stagione delle attività legate alla discoteca, ma nel frattempo procederà per vie legali, portando l’atto di sospensione sul tavolo dei giudici del Tar Abruzzo. Ne nasce così un contenzioso legale che sarà dibattuto nei prossimi mesi e che potrebbe avere risvolti importanti per la movida di tutta la zona.
Stringata, ma durissima, è la nota dei gestori del locale con cui viene annunciato il contenzioso: «Il decreto di sospensione è stato impugnato al fine di chiederne l’annullamento e la revoca per eccesso di potere, per errore nei presupposti, difetto di istruttoria e motivazione, inopportunità e incongruità del provvedimento».
La decisione del questore Enrico De Simone di sospendere la licenza al Gattopardo è stata firmata il 19 settembre scorso per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Alla base del decreto ci sono due risse tra avventori andate in scena nel locale durante l’estate e che hanno richiesto l’intervento dei carabinieri. In questi due episodi due dei protagonisti delle risse sono anche rimasti feriti, uno per trauma nasale, l’altro per trauma facciale e rottura degli incisivi. Una stagione movimentata, insomma, per quello che è uno dei locali storici di tutta la costa abruzzese, riaperto nel 2016 dopo diversi anni di stop.(l.t.)
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