Alba, riparte la caccia agli allacci abusivi alle condotte

ALBA ADRIATICA. Ad Alba riapre la caccia agli allacci abusivi nelle condotte dell’acqua piovana. Ripartono infatti i controlli del Comune, già anticipati nelle settimane scorse dal consigliere con...
ALBA ADRIATICA. Ad Alba riapre la caccia agli allacci abusivi nelle condotte dell’acqua piovana. Ripartono infatti i controlli del Comune, già anticipati nelle settimane scorse dal consigliere con delega al manutentivo Marco Tribuiani e dal sindaco Tonia Piccioni. Secondo il nuovo avviso pubblico firmato nei giorni scorsi, ora i proprietari delle abitazioni con scarichi collegati alle condotte dell’acqua piovana anziché alla rete fognaria, rischiano multe tra i 600 ed i tremila euro. Da seimila a sessantamila euro, invece, la multa per chi scarica direttamente e senza autorizzazione.
A fare i nuovi controlli, già anticipati anche da una serie di prelievi estivi effettuati per individuare i punti critici, ci penseranno il Corpo forestale e la Ruzzo Rete, insieme ai vigili urbani e ai funzionari degli uffici comunali. Il tutto per debellare un fenomeno, quello degli allacci abusivi, che mette a rischio la balneazione estiva del mare in due modi: sia perché i liquami potrebbero raggiungere direttamente il mare, sia perché l’acqua piovana può raggiungere il depuratore mandandolo in tilt. Un fenomeno, inoltre, che negli ultimi anni ha raggiunto dimensioni incredibili. «Il 40% delle abitazioni ha problemi», diceva nel 2013 il consigliere Tribuiani. Diversi i controlli a tappeto che infatti sono stati svolti nei mesi successivi, con alcune ordinanze firmate dal sindaco e la moratoria di cinque mesi, scaduta ad aprile del 2014, per permettere ai cittadini di mettersi in regola.
Ora la nuova serie di controlli, che arrivano dopo un’estate in cui il mare albense è tornato ad eccellere in quanto a qualità per la balneazione, mostrando però le solite difficoltà in caso di pioggia. Come a fine giugno, quando nei giorni successivi ad un temporale, la costa nord di Alba fu colpita dall’unico divieto di balneazione della stagione.
Luca Tomassoni
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