Alba, scattano le prime multe per abbandono di rifiuti in strada

8 Agosto 2018

Linea dura del Comune con chi non rispetta calendario e orari del porta a porta, subito cinque verbali Colonnelli: vanno tutelate immagine e vivibilità della città, i trasgressori rischiano anche la denuncia

ALBA ADRIATICA. Cinque verbali dei vigili urbani nelle prime ore di controlli sui rifiuti: il Comune di Alba Adriatica conferma il pugno di ferro contro gli incivili che abbandonano la spazzatura in strada per giorni sotto al sole. Ad essere destinatari delle multe da centinaia di euro in arrivo, sono soprattutto palazzine piene di turisti e residenti nel periodo estivo.
«Chi abbandona i sacchi dell’immondizia fuori orario e senza rispettare il calendario della raccolta porta a porta rischia anche di essere denunciato», alza il tiro l’assessore al bilancio Nicolino Colonnelli, che ha fornito ieri i primi dati della nuova guerra dichiarata dall’amministrazione comunale, «da parte nostra c’è tolleranza zero verso quello che è un comportamento riprovevole e sconsiderato: ne va dell’immagine turistica e ambientale della città, della sua vivibilità, ma anche della riconquista della Bandiera Blu, che è un nostro obiettivo prioritario». L’ultimo avvertimento dell’amministrazione era arrivato sabato scorso, quando il sindaco Antonietta Casciotti aveva annunciato la fine del tempo dell’indulgenza e della comprensione, con l’inasprimento delle sanzioni, l’affiancamento di un vigile urbano all’ispettore della Poliservice e con l’esortazione a collaborare destinata agli amministratori dei condomini e ai cittadini.
L’occasione era l’inaugurazione del centro di raccolta dei rifiuti di via Vibrata, dove da sabato tutti possono consegnare diverse tipologie di rifiuti direttamente alla Poliservice, il lunedì e il giovedì dalle 16 alle 20 e il sabato dalle 10 alle 12. «Per qualche incivile, rischiano di pagare anche gli altri», aggiunge l’assessore Colonnelli, «per questo esortiamo la cittadinanza non solo a rispettare la raccolta differenziata, ma anche a segnalarne il mancato rispetto da parte degli altri».
La segnalazione è possibile al numero 329.8128526 e tramite l’app per smartphone della Poliservice. Il problema, ad ogni modo, non è solo estetico e di decoro pubblico. Alba Adriatica, infatti, deve limitare il calo estivo della raccolta differenziata dovuta al boom di turisti provenienti da regioni e paesi diversi che difficilmente si abituano al porta a porta locale. Il calo è stato già registrato in maniera vistosa dai dati resi pubblici dalla Poliservice: se a maggio la differenziata ad Alba aveva raggiunto e superato la quota record del 70%, a giugno il dato si è assestato di poco sotto al 60%. Una situazione simile, a riprova del problema “turistico” legato alla differenziata, è evidenziata dal dato della vicina Tortoreto. A maggio la città era riuscita a tornare sopra la soglia psicologica del 60% per la prima volta dopo mesi, a giugno è riscesa al 55%.
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