Alba, si discute di Controllo del vicinato

A portare il tema in consiglio è una mozione di Saccomandi condivisa e integrata dai 5 Stelle
ALBA ADRIATICA. Si torna a parlare del programma denominato Controllo del vicinato per ritrovare la sicurezza tra le strade di Alba Adriatica: la vigilanza partecipata dai cittadini sbarcherà in consiglio comunale nella riunione di domani alle ore 18. A portarcela, tramite una mozione inserita tra gli ordini del giorno della riunione, è Remo Saccomandi, capogruppo di opposizione del gruppo Voi in Comune.
La mozione è stata appoggiata ufficialmente e integrata anche dai pentastellati, che hanno commentato con una nota: «Il Movimento 5 Stelle non ha un portavoce in consiglio comunale, ma la volontà di essere a servizio del cittadino ci porta a fare proposte come questa. Il 9 novembre abbiamo protocollato un'integrazione alla mozione presentata pochi giorni prima dallo stesso Saccomandi. Poi abbiamo provveduto a organizzare una serata informativa proprio sulla sicurezza, dove sono stati analizzati i dati a disposizione, e siamo arrivati alla conclusione, supportata dalla percezione di insicurezza lamentata dagli stessi albensi, che le misure finora messe in atto non risultano sufficienti al fine della prevenzione degli atti criminosi. Attuare lo strumento del controllo del vicinato, invece, comporta una maggiore partecipazione degli albensi alla vita cittadina, aiuta a rafforzare lo status di cittadini ed è di ausilio nel delicato processo di controllo del territorio».
Il Controllo del vicinato è un progetto nazionale che prevede la realizzazione di una rete tra cittadini e autorità, per la condivisione di informazioni e per favorire l’intervento delle forze dell’ordine. La condivisione avviene anche attraverso applicazioni per smartphone e gruppi Whatsapp, ma sempre seguiti da personale esperto e formato. Il progetto è diffuso in molti comuni italiani e anche a Tortoreto se n’è parlato a lungo. Saccomandi è stato il primo a parlarne ad Alba Adriatica, già durante la fase di definizione del programma elettorale con cui si sarebbe poi candidato sindaco alle comunali del 10 giugno scorso. Anche altre liste, tra cui quella vincitrice del sindaco Antonietta Casciotti, avevano presentato proposte simili. Il tema della sicurezza, del resto, insieme a quello del degrado in città, è sempre molto sensibile. Per tutto questo, si parla di possibile voto favorevole del consiglio comunale sull’adesione di Alba Adriatica al Controllo del vicinato.
Luca Tomassoni
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