Alba, si forma una scarpata sul mare

È l’effetto dell’ultima mareggiata sulla costa nord, sotto accusa i lavori di ripascimento conclusi una settimana fa
ALBA ADRIATICA . Il ripascimento nella costa nord di Alba Adriatica è stato completato nel fine settimana scorso, ma la prima mareggiata ha già creato disagi e timori. È comparso una piccola scarpata sul bagnasciuga, alto in alcuni punti anche un metro e mezzo, che rende difficoltoso l’accesso in acqua ad anziani e disabili, oltre a far temere per l’immediata vanificazione dell’opera. Il problema è evidente soprattutto nelle spiagge libere, dove i turisti hanno anche protestato fotografando il fenomeno. Alcune concessioni private, invece, hanno cercato di risolverlo. Nei giorni scorsi, però, la capitaneria di porto ha inflitto una multa di mille euro alla ditta proprietaria di una ruspa che, per conto dei balneatori, stava diminuendo il dislivello del bagnasciuga. Questo perché non sono consentite opere di allineamento della spiaggia oltre il 25 maggio ed è quindi necessaria una deroga alla normativa con nulla osta comunale e regionale. Il problema è la diretta conseguenza di una decisione presa nella fase progettuale del ripascimento e la questione era già stata oggetto di un vivace dibattito tra operatori turistici e responsabili dell’opera durante i lavori.
I 22mila metri cubi di sabbia aggiunti su 800 metri di costa albense, infatti, non sono stati posizionati con lo scopo di far avanzare l’arenile verso il mare, come inizialmente si prospettava. Sono invece serviti ad aumentare l’altezza della spiaggia, così da creare una sorta di argine per le mareggiate. Tra la spiaggia e il mare, gli operai impegnati nel ripascimento hanno lasciato una pendenza di circa 45 gradi, per consentire comunque l’accesso in acqua. Ma la mareggiata delle ultime ore ha portato pendenza creata, portando l’angolo a 90 gradi.
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