Alba, slitta la riapertura della chiesa

1 Febbraio 2016

Il parroco di Sant’Eufemia chiede al sindaco di prorogare l’uso della sala polifunzionale per la messa

ALBA ADRIATICA. Anche la Pasqua sarà celebrata nella sala comunale: si prolungano i disagi per la comunità di fedeli del centro di Alba Adriatica.

Come spesso accade in lavori del genere, infatti, ora si scopre che l’opera di messa in sicurezza e consolidamento strutturale della chiesa parrocchiale di Sant’Eufemia necessita di nuovi interventi prima non prevedibili. Così la sua riapertura, prevista per i primi giorni dell’anno, slitta almeno di altri tre mesi, ma una data ancora non è stata ben definita. L’unica previsione che appare certa, è che la chiesa di piazza IV Novembre sarà riaperta ai fedeli entro la prossima stagione estiva. In piena emergenza, il parroco Don Stefano Galeazzi nei giorni scorsi ha chiesto quindi una proroga al Comune per l’uso della sala polifunzionale comunale di via Bafile per celebrare le funzioni religiose più affollate, ricevendo immediatamente la concessione da parte del sindaco Tonia Piccioni.

Il periodo, però, è quello più importante del calendario liturgico dell’anno, perché quello che porta alla Pasqua. Così, a differenza della prima richiesta avanzata dal parroco a settembre, quando sono cominciati i lavori nell’edificio costruito nel 1920, ora oltre alle domeniche saranno celebrate nella sala comunale anche i riti del sabato e quelli della settimana santa che anticipa la Pasqua. Per le funzioni religiose particolari, invece, continua la collaborazione con la parrocchia di contrada Basciani guidata da Don Ezio Mascella, che già da settembre ospita nella chiesa di via Ascolana i fedeli della parrocchia di Sant’Eufemia in occasioni come funerali e matrimoni.

Luca Tomassoni

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