Alba, strisce blu da record: in estate 30mila euro in più

16 Settembre 2016

Aumentano gli incassi della sosta a pagamento sul lungomare Dopo un luglio di crisi, svolta con il pienone d’agosto

ALBA ADRIATICA. Luglio da incubo, ma agosto da record: così il turismo ad Alba Adriatica è tornato a crescere. A scattare la fotografia sulla stagione turistica ormai nella sua fase finale, seppure con i suoi limiti, è il dato degli incassi dalle strisce blu del lungomare albense: il Comune ha infatti incassato quasi 30mila euro in più rispetto al 2015, che era l'anno della ripresa del settore turistico dopo la crisi.

Un dato oggettivo di per sé, quindi, che quest'anno ha conquistato rilevanza grazie al risultato inatteso, soprattutto nel mese di agosto. Secondo quanto trapela dal municipio, che ha reso pubblici i dati nei giorni scorsi, infatti, nel mese di luglio, in linea con quanto dichiarato dagli operatori turistici che parlavano di "disastro", dovuto anche ai diversi weekend di maltempo, i primi dati sui parcheggi a pagamento mostravano incassi inferiori a quelli dello stesso periodo dell'anno precedente. Con le presenze turistiche del mese di agosto, invece, c'è stata la svolta stagionale: si è riusciti prima a recuperare e poi a superare, con ampio stacco, gli incassi del 2015. Alla fine, l'incasso totale dalle strisce blu nel 2016 ha raggiunto la cifra di 180mila euro, mentre nel 2015 si superarono di poco i 150mila e nel 2014 i 120mila, a fronte di un numero degli stalli a pagamento che è rimasto sempre invariato, così come le tariffe dei parcometri. Un trend che mostra una palese e costante crescita del movimento di turisti nella città di Alba Adriatica, seppur privo dei dati delle presenze vere e proprie nelle strutture alberghiere e negli appartamenti in affitto. Una crescita che nemmeno in Comune era attesa: l'incasso previsto dall'amministrazione del sindaco Tonia Piccioni dai parcheggi a pagamento quest'anno era infatti di 160mila euro. I 180mila euro, a cui il Comune dovrà togliere poco più di trentamila euro di spese di gestione del servizio affidato ad una ditta esterna, ma a cui dovrà aggiungere il ricavo degli abbonamenti e del migliaio di multe che hanno colpito gli automobilisti indisciplinati, saranno dirottati presumibilmente nel settore della manutenzione e nel mantenimento delle aliquote dei tributi. Il vantaggio, ad ogni modo, non è solo economico: il lungomare anche quest'anno ha mostrato un'immagine di un traffico automobilistico più ordinato rispetto al passato.

Luca Tomassoni

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