Alba, Tortoreto e Giulianova vogliono armare insieme i vigili

Le tre amministrazioni e i rispettivi comandanti stanno approntando un regolamento comune L’obiettivo è dare in dotazione le pistole alle proprie polizie locali già nella prossima estate
VAL VIBRATA. Tortoreto, Alba Adriatica e Giulianova vanno verso un regolamento comune per l’assegnazione delle armi alle rispettive polizie locali. Lavorano in tandem i tre comandanti dei vigili urbani con le rispettive amministrazioni civiche e in particolare con gli assessorati delegati alla sicurezza per approntare un regolamento comunale unico che consentirà, per l’estate prossima, di dotare gli agenti dell’armamento. Le tre realtà costiere teramane sono in movimento per affinare uno strumento amministrativo da sottoporre a prefettura e questura e poi varare in consiglio comunale. Le tre amministrazioni civiche, una volta perfezionato il passaggio tecnico-burocratico, dovranno adottare il regolamento e dare seguito alla volontà politica e alle prescrizioni imposte dal ministero che prevede che anche i vigili urbani, per determinati servizi, vengano dotati della pistola. In Val Vibrata già la polizia locale di Martinsicuro ha in dotazione le pistole al pari di realtà come Sant’Egidio alla Vibrata, Torano Nuovo e Sant’Omero. Agli agenti che indosseranno al cinturone ben riposta nella fondina la Beretta sarà attribuita con decreto la qualifica di agenti di pubblica sicurezza; dovranno fare pratica ed esercitazione al poligono e, dal punto di vista logistico, i comandi dovranno avere armadietto e locali adibiti alla custodia delle armi quando gli agenti non sono in servizio.
Le tre amministrazioni comunali, se vorranno avere i vigili armati la prossima estate, non potranno traccheggiare oltre. Nei giorni scorsi, ad Alba Adriatica, l’amministrazione ha avuto un incontro con gli operatori turistici per pianificare la prossima stagione a seguito degli eventi violenti che hanno caratterizzato la scorsa estate. Nella cittadina rivierasca vibratiana è stata ufficializzata l'intenzione di istituire un “tavolo permanente di confronto delle attività produttive del territorio comunale” in cui diventa imprescindibile la collaborazione con il settore turistico per essere più efficaci su alcune problematiche diffuse. Se dal punto di vista turistico l'assessore al ramo Paolo Cichetti anticipa comunque un programma di promozione da dettagliare, per la sicurezza l'assessore Alessandra Ciccarelli ha posto l'accento sull'esiguità del personale rimarcando la volontà di scongiurare gli spiacevoli episodi legati al massiccio afflusso di “turismo giovane” avvenuti la scorsa estate. Del resto, Alba Adriatica dovrebbe dare seguito al protocollo firmato lo scorso anno per la movida serena e sicura con gli operatori turistici per una sorta di autocontrollo e regolamentazione tesi ad evitare fenomeni violenti, somministrazione di alcolici ai minori e tutta una serie di misure (compresa la vigilanza privata) per la tranquillità sociale.
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