Alba, tratto di lungomare chiuso per lavori

3 Febbraio 2015

Disagi per il traffico. Alla Bambinopoli nuovo raid notturno dei vandali con le bombolette spray

ALBA ADRIATICA. Tra le rotture alle condotte del sistema fognario ed il solito “divertimento” notturno dei vandali alla Bambinopoli comunale sono giorni difficili per il lungomare di Alba Adriatica. I disagi alla circolazione stradale sono cominciati ieri, quando gli operai del Ruzzo e di una ditta incaricata hanno cominciato i lavori di sistemazione del tratto di rete fognaria posta sotto all’incrocio tra il lungomare e via Trieste, uno dei punti più trafficati della città.

Per almeno una settimana, quindi, rimarrà chiuso il tratto finale della via e anche la corrispondente corsia ovest del lungomare, dove un semaforo già da ieri regola la circolazione alternata sulla corsia est, provocando code e ritardi al traffico automobilistico.

La manutenzione straordinaria si è resa necessaria dopo alcune rotture nelle tubazioni che avrebbero potuto mettere a rischio anche la carreggiata stradale stessa, dopo i casi simili che hanno mandato in tilt la circolazione anche in altri punti della città e nella vicina Tortoreto, dove il caso della rottura all’incrocio tra il lungomare e via Leonardo da Vinci di sole poche settimane fa ha creato molti disagi e perplessità sulla condizione delle condotte sotterranee. Sempre ieri, nel frattempo, gli operai del Comune albense hanno dovuto mettere una “pezza” all’ennesimo atto vandalico alla Bambinopoli compiuto con le bombolette spray. In realtà la situazione nel parco sul lungomare nord era già di degrado, visto che atti di questo tipo, più o meno evidenti, si sommavano già da tempo, nonostante la presenza al suo interno della sede della Croce Rossa e di un circolo anziani che evidentemente poco funzionano da deterrente.

Ma nelle ultime notti le bombolette spray dei vandali sono tornate a imbrattare pesantemente riempendo di scritte, oltre le cabine telefoniche, le panchine e i giochi per bambini, anche le pareti esterne dell’ufficio dell’assessorato al turismo inaugurato solo l’estate scorsa dopo un lungo lavoro di recupero effettuato con l’aiuto dei detenuti del carcere di Ascoli Piceno che da mesi collaborano con il Comune di Alba.

Ora per la Bambinopoli, spesso sede anche di altri atti di microcriminalità che si nascondono nel buio del parco, non si attende altro che l’installazione delle telecamere della videosorveglianza, che dopo anni di richieste, finalmente starebbero per arrivare, forse anche prima dell’estate, come in altri punti “caldi” della città. A quel punto si spera che il parco possa tornare ad essere un luogo idoneo e decoroso per i bambini e per tutti i suoi frequentatori.(l.t.)

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