Alba, una spiaggia servirà come serbatoio di sabbia

22 Febbraio 2020

L’opera annunciata dalla Regione per il 2021, intanto ci sono 800mila euro per l’emergenza. D’Annuntiis promette: tra qualche anno le barriere rigide 

ALBA ADRIATICA. L’annuncio della realizzazione della “spiaggia di alimentazione” ad Alba Adriatica spegne per ora le tensioni cittadine sull’erosione costiera. L’opera da due milioni di euro prevista nel 2021 servirà nelle previsioni come serbatoio di sabbia per tamponare il problema per circa cinque anni, tempo utile a cercare i fondi necessari per la grande opera di messa in sicurezza con le barriere rigide di tutto il tratto dalla foce del Tronto al porto di Giulianova. Ma prima, vista l’estate alle porte, la Regione ha stanziato circa 800mila euro per ripascimento e misure di emergenza per consentire alle concessioni della costa nord albense di tornare a piazzare gli ombrelloni dopo i danni delle mareggiate di novembre. Questo è quanto deciso e annunciato nei giorni scorsi dalla Regione Abruzzo, ma anche ribadito ieri mattina nell’aula consiliare di Alba Adriatica dal sottosegretario della giunta regionale Umberto D’Annuntiis. Presente l’amministrazione Casciotti al completo, con un folto gruppo di operatori turistici cittadini, dai rappresentanti delle associazioni fino ai singoli balneatori della costa nord.
Dopo aver lodato «le risposte celeri dell’esecutivo regionale, che ha rispettato gli impegni assunti a ottobre», D’Annuntiis ha rassicurato amministrazione e operatori su alcune delle questioni più dibattute: a breve termine sull’impegno affinché il ripascimento del 2020 venga completato entro i primi di giugno, a medio termine sulla possibilità dei privati di piazzare misure di difesa delle concessioni, a lungo termine sull’effettiva volontà di arrivare al terzo step programmatico, cioè la grande opera di messa in sicurezza. Al riguardo, il sottosegretario ha anche annunciato che la Regione vuole approvare definitivamente il necessario piano costa entro fine anno, ma ha anche rassicurato i balneatori della costa nord preoccupati che lo strumento tecnico possa sottostimare il problema e provocare ritardi e ostacoli all’opera. Il sindaco Antonietta Casciotti, che ha ringraziato la Regione, ha ribadito la necessità di vigilare e di superare le divisioni cittadine e le polemiche.
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