Alba, violenza in stazione Chiesto il processo per due

3 Maggio 2019

L’accusa: avrebbero costretto due ragazze sedicenni ad avere rapporti sessuali Gli amici, entrambi ventenni, hanno sempre sostenuto: «Erano consenzienti» 

ALBA ADRIATICA. Avrebbero costretto due ragazze minorenni, entrambe di sedici anni, ad avere un rapporto sessuale. Un’accusa per la quale due ventenni di Alba Adriatica, difesi dall’avvocato Mauro Gionni, rischiano adesso il processo per violenza sessuale aggravata. A chiederne il rinvio a giudizio il pm Silvia Scamurra, titolare del fascicolo, con l’udienza preliminare a loro carico che dopo essere slittata a causa di un difetto di notifica è stata nuovamente fissata per fine maggio.
I fatti contestati ai ragazzi risalgono al 2018 quando uno dei due, dopo aver preso appuntamento con una ragazza ed averle chiesto di portare anche un’amica da presentare ad un altro ragazzo, l’avrebbe portata nel sottopasso della stazione costringendola prima a un rapporto orale e successivamente a un rapporto completo. A sua volta il suo amico, dopo essersi trovato solo con l’altra ragazza e averla portata in una zona isolata, l’avrebbe costretta a praticagli un rapporto orale. Successivamente il ragazzo avrebbe provato ad avere anche un rapporto sessuale completo con la sedicenne, senza però riuscirci. A denunciare la presunta violenza erano state le stesse ragazzine, con i due ventenni che hanno sempre rigettato le accuse sostenendo che i rapporti fossero consenzienti.
Secondo quanto sostenuto da uno dei due ventenni, in particolare, quest’ultimo si era già visto con una delle ragazze il giorno precedente a Tortoreto dove, sempre secondo la sua versione, avrebbero avuto un rapporto sessuale. Successivamente si sarebbero messi d’accordo per rivedersi il giorno dopo e lui l’avrebbe invitata a portare anche un’altra ragazza da presentare al suo amico. Un incontro che si sarebbe svolto in stazione. Versioni contrastanti che vedranno un primo banco di prova nell’udienza preliminare. (a.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.