Alberghi, giugno e luglio col segno meno

7 Agosto 2024

L’associazione Albatour: «Flessione delle presenze intorno al 20 per cento, speriamo in una rimonta ad agosto»

ALBA ADRIATICA. In sensibile flessione le presenze alberghiere ad Alba Adriatica. Dopo un giugno claudicante causa maltempo, che ha portato a una flessione compresa fra il 10 e il 15 per cento rispetto al 2023, luglio chiude con un meno 20 per cento circa. Nell’agosto appena iniziato il turismo albense sembra rialzare la testa anche se difficilmente Alba Adriatica tornerà, quest’anno, ai livelli pre Covid. È la prima elaborazione dei dati alberghieri di Albatour, l’associazione che raccoglie una cinquantina di strutture ricettive della “Spiaggia d’argento”, e che confida nella rimonta di agosto per compensare la diminuzione dei primi due mesi estivi.

«Inutile nascondere il fatto che, anche quest’anno, le presenze alberghiere segnino una flessione», afferma il presidente di Albatour Ludovico Tavoni (nella foto in alto), «a pesare sono fattori molteplici. In primis, certamente, le minor disponibilità economica delle famiglie che scelgono vacanze brevi. Non posso nemmeno tacere il fatto, però, che i vacanzieri abbiano trovato aumenti dei prezzi, a mio parere, in parte ingiustificati, che certamente non incentivano le famiglie. Il dato di luglio ci dice chiaramente che siamo in presenza di una minore richiesta. Agosto sembra, al contrario, venirci in aiuto e le prenotazioni ci sono fino alla prima decade di settembre».

Tavoni spiega come ci sia un virtuoso ritorno del turismo straniero e dei pullman organizzati (prenotazioni per fine agosto e inizi di settembre) mentre le famiglie soggiornano in genere per un weekend, cinque giorni, al massimo una settimana. In poche vanno oltre. «Abbiamo notato la propensione di giovani e giovanissimi a prenotare in gruppo il soggiorno in albergo, magari scegliendo le quadruple per ridurre i costi», dice ancora il presidente di Albatour. «Sono ragazzi perbene i quali, proprio perché scelgono l’hotel anziché gli appartamenti, sono maggiormente controllati. Molte strutture rifiutano le loro prenotazioni, ritengo personalmente invece che a questi ragazzi vada data fiducia».
A penalizzare le strutture a nord di Alba è anche la spiaggia erosa. «La scogliera radente sulla battigia ha disincentivato le prenotazioni e molti clienti hanno preferito scegliere altre mete», puntualizza Tavoni, «per cui speriamo che presto venga risolta la questione erosione».
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