Alberi a rischio di crollo: raffica di abbattimenti

Tagliata una pianta in via Fonte Regina, altri interventi in via Tevere e viale Bovio Entro lunedì terminerà lo sfalcio dell’erba davanti alle scuole, poi tocca ai parchi
TERAMO . Ieri mattina il Comune ha proceduto all’abbattimento di un albero a rischio crollo in via Fonte Regina: tre giorni fa una segnalazione era giunta agli uffici dell’ente e subito è scattata la verifica. L’agronomo ha accertato lo stato ormai fortemente deteriorato dalla pianta e ieri l’assessore al verde Valdo Di Bonaventura, con il supporto del vigile ecologico Vincenzo Calvarese e dell’assessorato alle manutenzioni guidato da Domenico Sbraccia, ha fatto rimuovere l’albero. Situazioni, quelle di piante malate o pericolanti da abbattere, che si susseguono: interventi drastici si sono resi necessari nelle scorse settimane in via Tevere, via Tripoti e viale Bovio. Il Comune sta intanto portando avanti un’attività di ricognizione su tutto il patrimonio arboreo del territorio comunale.
«Siamo partiti dalle scuole e dai parchi giochi, man mano copriremo tutte le aree della città e delle frazioni», spiega l'assessore Di Bonaventura, «quando ci viene consegnata la relazione su una zona, se c’è necessità di intervenire lo facciamo. Così come siamo sempre tempestivi nel raccogliere eventuali segnalazioni: quando vi è un potenziale pericolo, agiamo con tempestività. Abbiamo inoltre svolto negli ultimi mesi diverse potature, da via Tevere e viale Galilei fino a via Cavour, utili a salvaguardare le piante e garantire la sicurezza. Un’attività impegnativa che si affianca alla più generale gestione del verde, che è un patrimonio ampio su tutto il nostro comune». Anche sulla manutenzione del verde si è partiti settimane fa dando priorità alle scuole e ai parchi giochi. «Entro lunedì avremo completato gli interventi nelle scuole, poi andremo a tagliare l’erba lungo via Po, via Galilei e all’altezza del Conad di Villa Mosca» prosegue l'assessore, «c’è la questione delle rotonde ancora aperta: lavorerò affinché si acceleri con la loro adozione, alleggerendo così il carico di lavoro per gli operai, pochissimi, del mio ufficio, e con il loro affidamento alla Team». C’è infine il parco fluviale: lunedì partirà lo sfalcio nella zona della Cona, dove diversi punti risultano quasi inaccessibili, e si procederà verso l’area centrale. Anche lungo l’anello verde «va fatta una specifica ricognizione sugli alberi e questo sarà oggetto di confronto con l’azienda che si sta occupando di redigere il piano del verde», conclude Di Bonaventura.
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