Alberi da tagliare, è scontro per i lavori

Il Cittadino governante: l’amministrazione pianifica l’abbattimento di piante che si possono salvare
GIULIANOVA. «Ben vengano i lavori su strada e marciapiedi di via Ruetta Scarafoni e nel parcheggio antistante il liceo scientifico. Peccato però che l’amministrazione abbia deciso di abbattere 23 pini sul marciapiede a ovest dell’ospedale, oltre ad annunciare l’abbattimento di ulteriori 50 pini nel restante tratto della via». A criticare le scelte dell’amministrazione sui pini è il gruppo del “Cittadino governante”, che in una nota evidenzia come nella relazione del tecnico forestale sia indicata la possibilità di optare per una scelta conservativa per gli alberi. «Si potrebbe valutare l’eventuale creazione di ampie aiuole che includerebbero le ceppaie sopraelevate, i cordoni e noduli radicali scongiurando i tagli che annullerebbero la stabilità arborea», si legge nella relazione dell’esperto, «l’opzione conservativa per gli alberi potrebbe essere seguita solo se si fosse d’accordo nel ridurre la carreggiata della strada. Qualora si decidesse ciò, le aiuole sarebbero ampie e si potrebbe valutare l’utilizzo di alveolari in cemento nelle parti calpestabili del marciapiede per favorire scambi gassosi e idrici tra il suolo, l’aria e quindi la pianta».
Per questo il gruppo del “Cittadino Governante”, guidato in consiglio da Franco Arboretti, propone la riduzione della carreggiata, introducendo il senso unico, per evitare l’abbattimento dei pini, e critica le scelte dell’assessore al verde Paolo Giorgini. «Riteniamo che l’assessore Giorgini stia procedendo, da tempo ormai, su una strada inaccettabile nella tutela di un bene comune molto importante come quello del patrimonio verde urbano», conclude, «lui la soluzione la raggiunge sempre e solo con l’abbattimento. Chiediamo di sospendere quanto deciso e di avviare una riflessione a partire da un’assemblea pubblica al Kursaal».
Luca Venanzi

