Alberi tagliati alla Cona per i posti dei bus

A terra alcuni tigli durante i lavori sulla strada, i residenti protestano. L’assessore: «Saranno sostituiti»
TERAMO. Dopo l'olmo di piazza Martiri della Libertà, ecco un altro “caso” di taglio indiscriminato di alberi in città, questa volta ai danni di alcuni tigli del quartiere Cona.
Se per la grande pianta del salotto cittadino si era trattato di una potatura arbitraria per far posto al palco di Diodato senza conseguenze irreversibili, peggio è andata agli alberi che campeggiavano dinanzi alla scuola per Geometri “Forti”. Qui sono in corso i lavori di riqualificazione di strade, marciapiedi ed arredi inseriti nel contratto di quartiere: davanti alla scuola sono previsti posteggi per gli autobus capaci di agevolare la salita e la discesa in sicurezza degli studenti. La ditta che sta svolgendo i lavori, in virtù del progetto, ha così tagliato quattro grandi tigli. Un'azione che ha indignato tanti cittadini che hanno segnalato la circostanza a mezzi di informazione, al Comune di Teramo e al vigile ecologico Vincenzo Calvarese. Un taglio di piante sane apparso incomprensibile agli abitanti della zona, e non solo a loro, che hanno inondato di chiamate anche l'assessore Valdo Di Bonaventura che così ha spiegato la situazione sui social: «L'intervento di abbattimento delle alberature, di cui ne eravamo all'oscuro, rientra nel programma di riqualificazione del contratto di quartiere che prevede la realizzazione di parcheggi per autobus sull'area dove erano localizzati gli alberi abbattuti. Va ricordato la necessità di garantire in sicurezza le fermate dei bus che trasportano numerosi studenti che frequentano la scuola geometri. Forse si poteva prevedere un espianto di quelle alberature per reimpiantarle in altre aree, ma tale operazione andava fatto in una stagione diversa. Sicuramente nell'intervento di riqualificazione del quartiere sono previste nuove alberature che andranno a sostituire quelle abbattute».(v.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

