Alcol venduto ai minorenni Il sindaco fa un blitz nei bar

2 Febbraio 2020

D’Alberto finge di entrare per un caffè, vede adolescenti bere i “cicchetti” e chiama i vigili urbani «Non è più tollerabile, applicheremo il pugno di ferro con chi guadagna sulla pelle nei ragazzi»

TERAMO. Basta con gli adolescenti ubriachi. Il sindaco non si ferma ai proclami e, lancia in resta, entra nei bar a controllare chi somministra alcol ai minorenni.
Il primo è un bar del centro che è diventato punto di riferimento dei giovanissimi, che stazionano a frotte sia dentro che fuori, spesso su di giri.
«Su quel bar già mi erano arrivate diverse segnalazioni e ci avevo mandato i vigili urbani», esordisce il sindaco Gianguido D’Alberto, «ma passandoci davanti e vedendo tutti qui ragazzi che bevevano, ho deciso di entrare e prendere un caffè».
Erano più o meno le 19 di ieri e D’Alberto si avvicina al bar con la scusa del caffè. «Ho visto che tanti ragazzi – dentro ce n’erano 15-20 e tanti altri erano fuori – avevano in mano i “cicchetti”. Allora ho detto alla barista: “Che cosa sta somministrando?”. Lei, impietrita, mi ha confermato che nei bicchierini di plastica c’era l’alcol. Allora ho chiesto ai ragazzi quanti anni avessero. E alcuni mi hanno risposto 14, 15. A quel punto ho detto alla barista: “Chiami subito la titolare” e ho fatto arrivare subito i vigili urbani. Ho chiesto ai ragazzi nel locale di restare, quelli fuori pian piano si sono allontanati».
La proprietaria del bar è arrivata in brevissimo tempo. «Le ho detto che quello che accede nel suo bar è intollerabile», incalza D’Alberto, «che vedo tutti i giorni ragazzi a cui viene dato da bere alcol e che poi vagano in centro storico spesso ubriachi. Che si sentono male o fanno atti vandalici. Ho detto con forza che non tollereremo più questa situazione». Il sindaco poi è uscito a vedere che stava accadendo in piazza Sant’Anna, mentre i vigili hanno scritto un verbale dell’accaduto e nei prossimi giorni si saprà se ci sono conseguenze. «A piazza Sant’Anna li ho visti vagare, come se fossero stati privati di un punto di riferimento», aggiunge il sindaco, «e ho deciso di fare insieme ai vigili urbani un giro per tutti gli altri bar del centro. Giro da cui è risultato tutto in regola».
D’Alberto ieri sera ha aperto una stagione di controlli, che si ripeteranno costantemente per evitare che i minorenni possano bere alcol nei bar. «Questo sia da monito a tutti: applicheremo la “tolleranza zero”. E’ intollerabile che ormai sembri normale vedere ragazzini ubriachi al bar. Non è possibile fare attività commerciale sulla pelle dei minorenni. Noi istituzioni la parte nostra la faremo fino in fondo, ma tutti devono dare un contributo, anche le famiglie e le scuole. Faremo da subito un progetto con le scuole. E’ l’inizio di un’azione forte».
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