Alcolici a minorenni e orari non rispettati È allarme in centro

9 Giugno 2020

L’assessore Filipponi: «Da venerdì intensifichiamo i controlli La soluzione estrema è anticipare la chiusura dei locali»

TERAMO. Servono controlli più serrati su bar e pub su rispetto degli orari e divieto di vendita degli alcolici a minori. L’ultimo fine settimana ha fatto riemergere l’allarme sull’inosservanza delle regole fissate dal Comune per le serate nei locali del centro. Il blitz di sabato pomeriggio del sindaco Gianguido D’Alberto e dei vigili urbani in piazza Sant’Anna, per richiamare all’ordine gruppi di adolescenti che consumavano bevande alcoliche non curanti del distanziamento imposto dalla perdurante emergenza coronavirus, è stata solo la premessa di un fine settimana preoccupante. All’indisciplina dei giovanissimi si è aggiunta anche la leggerezza con cui i titolari di alcuni esercizi pubblici hanno ampiamente sforato la chiusura fissata all’una da un’ordinanza del primo cittadino.
«I casi di questo genere per fortuna si contano sulle dita delle mani», afferma l’assessore attività produttive Antonio Filipponi, «ma si tratta di un atteggiamento comunque fastidioso anche perché gli orari sono stati concordati con la categoria». I pochi esercenti irrispettosi delle regole hanno chiuso bottega anche alle tre passate, ben oltre due ore dopo il limite dettato dal provvedimento di D’Alberto. «Non possiamo permettere che questo avvenga di nuovo», tiene a precisare l’assessore, «ci sono motivi di sicurezza per i quali è stato previsto l’orario di chiusura e ignorarlo significa anche creare una sorta di concorrenza sleale nei confronti di chi si attiene alle disposizioni». L’apertura prolungata “a piacere’’ implica disturbo del riposo dei residenti nei pressi delle attività che non abbassano le serrande all’una, ma con l’emergenza ancora in corso fa crescere il pericolo di rilassamenti rispetto alle norme anti-contagio. «Intensificheremo i controlli con l’ausilio delle forze dell’ordine», annuncia Filipponi, «con azioni mirate rispetto ad attività che già in passato non rispettavano le regole». L’amministrazione è pronta anche a tagliare l’orario di apertura a ben prima di mezzanotte. «Si tratta però di una soluzione estrema», chiarisce l’assessore, «non sarebbe giusto, infatti, che paghi tutta la categoria per colpa di pochi scorretti». La stretta, che scatterà dal prossimo fine settimana, coinvolgerà anche la vendita di alcolici ai minorenni. «È un problema molto sentito», dice l’assessore, «anche perché con attività di altro tipo non ancora ripartite, sembra che i giovani non possano far altro che bere nei locali».
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