Alcuni locali commerciali diventeranno residenziali

ROSETO. Cambiare la destinazione d’uso di alcuni locali da commerciale a residenziale nell’ottica di una rigenerazione urbana, evitando ulteriore consumo del suolo. È l’obiettivo dell’atto di...
ROSETO. Cambiare la destinazione d’uso di alcuni locali da commerciale a residenziale nell’ottica di una rigenerazione urbana, evitando ulteriore consumo del suolo. È l’obiettivo dell’atto di indirizzo, pubblicato sull’albo pretorio, per una variante parziale al piano regolatore vigente finalizzata alla rigenerazione urbana del territorio, che dovrebbe essere portata in uno dei prossimi consigli comunali per l’approvazione. «Nel centro di Roseto», spiega l’assessore all’urbanistica, Orazio Vannucci, «ci sono alcuni locali a destinazione commerciale inutilizzati ai quali noi diamo la possibilità, con questa variante parziale, di essere trasformati a destinazione residenziale». Questa variante permetterà anche di ridurre le distanze tra i fabbricati, un problema annoso in città, e il recupero di portici. «È un percorso iniziato dalle precedenti amministrazioni», precisa Vannucci, «recepito però parzialmente. In sostanza si tratta di una disciplina più chiara per chi possiede porticati e sulla distanza che devono rispettare. Inoltre risolverà finalmente uno dei problemi maggiori del centro di Roseto, ovvero le distanze tra i fabbricati. Ora è di 10 metri, ma con questa variante si ha la possibilità di ridurre a 6». Questa variante riguarda la stessa zona del piano particolareggiato, dalla statale 150 fino a via Adriatica. Un altro problema da risolvere è la questione dei vincoli decaduti, ovvero le aree bianche ancora prive di destinazione urbanistica. «L’obiettivo è approvare la variante anticipatoria al Prg sui vincoli decaduti», aggiunge Vannucci, «entro fine 2020. Si eviteranno così le cause dei privati contro il Comune e l’ente recupererà aree a destinazione verde pubblico». (l.v.)

