All’asilo anche senza vaccinazione

11 Marzo 2018

È scaduto il termine per la certificazione, ma a Roseto nidi e scuole dell’infanzia non applicheranno la circolare Lorenzin

ROSETO. Sia i bambini che frequentano gli asili nido, sia gli alunni delle scuole materne di Roseto, vaccinati e non, domani saranno regolarmente a scuola. A confermarlo sono sia le due dirigenti scolastiche, Anna Elisa Barbone dell’istituto comprensivo Roseto 2 e Maria Gabriella Di Domenico dell’istituto comprensivo Roseto 1, sia l’assessore alla pubblica istruzione Luciana Di Bartolomeo. Nei giorni scorsi, infatti, si era creato un clima di allarmismo perché, in base a una circolare del ministero della Salute sui vaccini, entro la giornata di ieri i genitori avrebbero dovuto presentare alla scuola i documenti dell’avvenuta vaccinazione o la prenotazione alla Asl, se la data di vaccinazione è fissata dopo il 10 marzo, pena il divieto di accesso agli asili nido e scuola d’infanzia (0-6 anni) fino a quando il minore non sarà vaccinato o non avrà regolarizzato la propria posizione. Una circolare che, per il momento, a Roseto non sarà applicata perché le due dirigenti scolastiche hanno deciso una sorta di moratoria per cui anche i bambini non ancora vaccinati oggi potranno entrare a scuola. «A livello nazionale ci sono delle criticità forti”, dice Di Domenico dell’istituto comprensivo 1, «a Roseto la situazione è tranquilla. Abbiamo parlato con tutti i genitori, molti hanno già consegnato l’autocertificazione, altri devono ancora farlo, ma i loro figli in ogni caso entreranno regolarmente a scuola materna. Abbiamo iniziato dalla fine di agosto ad informare le famiglie che hanno compreso le nostre motivazioni, e gli alunni concluderanno tranquillamente l’anno scolastico». Le rassicurazioni in merito arrivano anche dall’assessore alla pubblica istruzione. «Anche per gli asili nido non ci sono criticità», precisa Di Bartolomeo, «e gli alunni domani saranno regolarmente a scuola. La circolare non può prevaricare la legge e non c’è nessuna intenzione di allontanare i bambini da scuola. Tra l’altro l’articolo 34 della Costituzione italiana afferma che “la scuola è aperta a tutti e l'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita”». La legge sui vaccini dice che se si è prodotta l’autocertificazione rispetto la situazione vaccinale del minore, entro sei mesi poi è necessario presentare la documentazione. Alcuni però questa autocertificazione non l’hanno prodotta ma, comunque, hanno avviato un percorso con la Asl, un iter vaccinale, che permette in ogni caso di frequentare la scuola, cioè i bambini non possono non essere ammessi dalla scuola qualunque sia il punto dell’iter vaccinale nel quale si trovano. In ogni caso, come prevede la legge sulle vaccinazioni obbligatorie, i bambini (0-6 anni) saranno immediatamente riammessi a scuola nel momento in cui dimostrino di essere in regola.
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