Alla Pinacoteca civica partono le visite digitali

TERAMO. La Pinacoteca civica di Teramo riprende il suo dialogo con i visitatori e lo fa implementando l'offerta, anche tramite un sistema digitale semplice e accessibile. Accanto ai capolavori di...
TERAMO. La Pinacoteca civica di Teramo riprende il suo dialogo con i visitatori e lo fa implementando l'offerta, anche tramite un sistema digitale semplice e accessibile. Accanto ai capolavori di maestri quali Pasquale Celommi, Cesare Averardi, Giovanni Melarangelo, Raffaello Pagliaccetti, solo per citarne alcuni, sono stati sistemati dei codici Qr capaci di narrare la storia e la tecnica delle opere esposte. Sono codici a barre leggibili da smartphone o tablet che consentono l'accesso immediato a video realizzati col contributo di esperti d'arte e nomi illustri del panorama culturale italiano che raccontano aneddoti, caratteristiche e ispirazioni legati alle opere. Qualcosa di più di un’audioguida, un vero e proprio viaggio nell'arte tramite un linguaggio autorevole ma comprensibile. La Pinacoteca ha messo a disposizione, gratuitamente, anche due tablet per quei visitatori che non hanno dimestichezza con la tecnologia e che non vogliono perdersi il gusto del racconto realizzato in tredici video da personalità quali Erri De Luca, Sandro Veronesi, Stefano Papetti, Luca Pezzuto, Francesco Petrucci, Ida Quintiliani.
La novità è stata presentata ieri mattina negli spazi della Pinacoteca dall'assessore alla cultura Andrea Core, dal sindaco Gianguido D'Alberto e da Cesare Di Flaviano che coi colleghi di Wide Open ha realizzato il percorso di visita digitale museale. «Si tratta di un sistema semplice e accessibile, che usa un linguaggio corretto ma non complicato. I contenuti sono inclusivi e l'utente viene coinvolto prima, durante e dopo la visita. Da casa, infatti, è possibile previsualizzare il percorso digitale tramite il sito del Comune e poi usufruirne direttamente all'interno della Pinacoteca», ha spiegato Di Flaviano. Il sindaco ha ricordato come l'amministrazione stia portando avanti il discorso culturale avviato dall'ex assessore alla cultura Luigi Ponziani che «aveva molto creduto e scommesso sulla Pinacoteca, facendola di fatto tornare a vivere: quella volontà di ripartenza culturale messa in campo sin dal nostro insediamento lo stiamo perseguendo con decisione». L'assessore Core si è detto determinato nell'insistere lungo la strada intrapresa «perché Teramo ha tanto da offrire e vogliamo implementare sempre più i servizi museali anche portando il museo fuori dal museo: i video, infatti, possono essere visti sul sito del Comune e questo allarga la conoscibilità e fruibilità dei nostri spazi». La Pinacoteca è stata oggetto di interventi importanti da parte del Comune che ne hanno salvaguardato l'integrità: gravi infiltrazioni avevano danneggiato l'ultimo piano e anche il tetto mostrava cedimenti. I lavori hanno permesso la riapertura in sicurezza degli spazi, visitabili gratuitamente il giovedì e il venerdì dalle 10 alle 13, e il sabato e la domenica dalle 16 alle 20.(v.m.)
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