Allagamenti, le accuse dei Verdi

15 Agosto 2021

E Bellachioma della Lega interviene sui cinghiali nella riserva

ROSETO. A Roseto è tempo di campagna elettorale e varie sono le prese di posizioni su vari argomenti. «Gli interventi previsti su via De Amicis per la mitigazione del dissesto idrogeologico sono insufficienti ad evitare gli allagamenti nel centro di Roseto». È il pensiero di Mario Mazzoni, coordinatore locale di Europa Verde e residente nel centro di Roseto, dove a ogni pioggia forte le vie interne come via Settembrini, via Di Giorgio o via Leopardi a esempio sono soggette a repentini allagamenti, e l’acqua piovana, non potendo defluire correttamente, tracima dai marciapiedi allagando abitazioni, negozi, uffici e garage. «Nonostante i massicci finanziamenti disposti dal Ministero dell’Interno», continua Mazzoni, «l’amministrazione comunale continua a ignorare il problema degli allagamenti nel centro della città. I cittadini delle vie del centro di Roseto negli ultimi due anni hanno infatti inoltrato tre petizioni al riguardo, l’ultima appena due settimane fa, che finora sono state ignorate dal Comune. Basterebbe adeguare le caditoie dei tombini alle sezioni esistenti del canale delle acque chiare».
Dal problema degli allagamenti a quello dei cinghiali nella riserva del Borsacchio, evidenziato dal deputato della Lega Giuseppe Bellachioma. «Quella che doveva essere una riserva finalizzata alla conservazione della natura, ma anche motore dello sviluppo e del turismo sostenibile di Roseto», dice Bellachioma, «si è trasformata in un regno dell’abbandono e dell’incuria, simbolo negativo di Roseto. L’invasione dei cinghiali rappresenta solo la punta dell’ iceberg che la paralisi amministrativa di questi anni ha prodotto. Il centrodestra con il candidato sindaco William Di Marco, in collaborazione con governo regionale e ministero per la Transizione Ecologica, farà della riserva il fiore all’occhiello di Roseto e il fulcro del turismo sostenibile della Regione». (l.v.)
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